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Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa

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Capitolo 1. I Principali Metodi di Valutazione d’Impresa 11 1.2 I METODI DI VALUTAZIONE RELATIVA L’obiettivo di una valutazione relativa è stimare il valore di un’attività sulla base dei prezzi correnti assegnati dal mercato ad attività simili. I metodi basati sui multipli sono ampiamente utilizzati per la loro semplicità; essi, infatti, richiedono meno ipotesi dei metodi finanziari e permettono quindi una stima più rapida. Inoltre, avendo per obiettivo la stima di un valore relativo e non di un valore intrinseco, tendono a riflettere l’andamento del mercato finanziario. Nonostante questi vantaggi, i metodi relativi presentano dei limiti che ne diminuiscono l’affidabilità. In primo luogo, la facilità di valutazione può comportare determinazioni di valore poco coerenti, che non tengono conto di input significativi, quali il rischio o la crescita. Inoltre, il fatto che i multipli riflettano l’andamento del mercato implica che la stima basata su di essi sia in realtà una sovrastima o una sottostima, a seconda che il mercato stia sopravvalutando o sottovalutando le imprese comparabili nell’istante della valutazione. Infine, le valutazioni relative sono soggette a manipolazioni, a causa della mancanza di trasparenza sulle ipotesi ad esse sottostanti. Il processo di valutazione relativa è composto da due fasi: - la standardizzazione dei prezzi, necessaria per valutare tutte le attività in termini relativi. È ottenuta convertendo i prezzi in multipli di qualche dato contabile; - l’individuazione di imprese simili. I multipli possono essere classificati in base alla grandezza contabile rispetto a cui sono calcolati. In tal senso si distinguono: - i multipli degli utili, come il price earnings ratio, PE; - i multipli del book value, quale il book to market ratio, BM; - i multipli del valore di rimpiazzo (Q di Tobin) - i multipli dei ricavi, come il price sales ratio, PS e il value sales ratio, VS. Per utilizzare la valutazione relativa bisogna, innanzitutto, definire il multiplo da utilizzare, in modo che sia il numeratore e sia il denominatore del multipli siano tra loro coerenti (riferiti

Anteprima della Tesi di Claudia Pellegrini

Anteprima della tesi: Il contributo dei fattori intangibili nella valutazione d'impresa, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Claudia Pellegrini Contatta »

Composta da 298 pagine.

 

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