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Peter Bauer: la rivalutazione di un approccio liberista ai problemi del sottosviluppo e del ruolo degli aiuti internazionali

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11 popolazioni interessate mostrino di essere in possesso del giusto spirito imprenditoriale. In seguito si possono acquisire le competenze tecniche, anche con l’aiuto dei paesi più progrediti, e i capitali. Se però manca l’attitudine, il coraggio e l’intraprendenza delle popolazioni locali è impossibile che si dia inizio ad un processo di crescita economica che faccia realmente migliorare gli standard di vita dei paesi del Terzo Mondo. Allo stesso modo le differenti performance economiche dei LDCs non sono legate alla pressione demografica. Non è dunque né un problema di densità di popolazione né di scarsità della terra. Di conseguenza tutte quelle teorie del mainstream che vedevano nel boom demografico una delle principali disgrazie del XX secolo, e che trovavano in Malthus il principale modello teorico di riferimento, si basavano su un presupposto errato: quello che l’abbondanza di terre e di risorse naturali fossero le condizioni necessarie da cui non si poteva prescindere per la prosperità di un paese. Per finire ho affrontato la questione del ruolo del commercio interno come motore di crescita (par.2.4). Secondo Bauer non si può ignorare il ruolo dei commercianti. Essi promuovono non solo un efficiente utilizzo delle risorse disponibili, ma anche il loro aumento. Il commercio è quindi un’attività produttiva in due sensi: statico, perché assicura l’allocazione ottimale delle risorse; dinamico perché determina la crescita del mercato. I traders, con il loro operato, facilitano la nascita di istituzioni commerciali e di nuove professioni. Questo permette una crescita del livello del capitale umano, il quale, attraverso la specializzazione, raggiunge gli standard qualitativi necessari per lo sviluppo economico. A seguito di tale crescita migliorano le condizioni di vita e si allargano le possibilità di scelta per i consumatori. Il commercio è quindi il vero motore dello sviluppo di un paese, ma purtroppo la corrente di studio dominante se ne è resa conto tardi. Se fossero stati notati prima gli effetti positivi dell’attività dei traders probabilmente anche il mondo accademico avrebbe sottolineato gli effetti negativi di certe politiche economiche adottate nei LDCs, che prevedevano forme di discriminazione nei loro confronti. Anche le conseguenze pratiche di queste idee sarebbero state differenti. Spesso si è osservato il mancato intervento della comunità internazionale nei casi di soppressione dell’attività economica in numerosi LDCs, specie in Africa negli anni sessanta e settanta. I maltrattamenti subiti dalla classe dei commercianti, spesso colpevoli solamente di essere di etnia o di religione diversa da quella nazionale, hanno portato a periodi di stagnazione, di regressione e, a volte, di collasso delle economie dei loro paesi. In alcuni casi si è addirittura tornati indietro a

Anteprima della Tesi di Francesca Costantini

Anteprima della tesi: Peter Bauer: la rivalutazione di un approccio liberista ai problemi del sottosviluppo e del ruolo degli aiuti internazionali, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesca Costantini Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

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