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Nuovi percorsi professionali: le carriere senza confini

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10 Ellig e Thatchenkery (1996) parlano di carriere senza confini anche nel caso in cui la carriera si sviluppa in una singola organizzazione, ma seguendo percorsi non prevedibili e soprattutto sviluppando nuove competenze. Essi portano l’esempio di un medico a cui è stato chiesto di sostituire l’amministratore dell’ospedale, in questo modo il medico ha accantonato le proprie competenze legate alla pratica medica e ha sviluppato nuove competenze come amministratore. Portano inoltre l’esempio di un ingegnere in un’industria automobilistica che ha completamente abbandonato la crescita verticale in favore di una crescita multidirezionale, movendosi dalla progettazione verso la finanza e poi il marketing. In poche parole, i confini che vengono a cadere non sono quelli interorganizzativi, ma quelli intraorganizzativi, permettendo ai lavoratori di sviluppare la propria carriera non tanto in base a criteri di promozione esterna, quanto di aspirazione ed abilità personale. Questa accezione mi sembra però un po’ troppo vicina al concetto di carriera organizzativa e forse più adatta ad essere considerata coma una variante di questa che della carriera senza confini. Una volta percorso l’ampio mondo delle carriere senza confini, è arrivato il momento di analizzarle più nel profondo attraverso le definizioni articolate che ci sono state fornite da alcuni studiosi. Bird (1996) definisce la carriera come “accumulazione di informazioni e di conoscenza incorporate in skills, sapere e reti di relazioni che si acquisiscono attraverso una sequenza di esperienze di lavoro lungo un periodo di tempo”. Nonostante le esperienze di lavoro costituiscano il meccanismo primario attraverso il quale si realizza una carriera, esse non rappresentano da sole la carriera; la natura e la qualità della carriera sono definite, in verità, dalle informazioni e dalle conoscenze che si sono accumulate. Per meglio comprendere la relazione fra esperienze di lavoro e conoscenza all’interno del concetto di carriera, Bird differenzia l’aspetto sintattico da quello semantico del termine carriera. L’aspetto sintattico della carriera è dato dalla sua struttura che si manifesta attraverso la sequenza di esperienze di lavoro e assume un aspetto universale, lontano dallo specifico contesto.

Anteprima della Tesi di Stefania Lusona

Anteprima della tesi: Nuovi percorsi professionali: le carriere senza confini, Pagina 8

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Stefania Lusona Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

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