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Scritture a più voci. Il problema dell'autorialità nei primi testi della letteratura italiana della migrazione

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17 Ma questo primo gruppo di libri non ha ancora finito di fornire interessanti spunti di riflessione: molti testi risultano infatti editi da grandi case editrici, di diffusione nazionale quali Einaudi, Istituto Geografico de Agostini, o Garzanti. A questo proposito Gnisci sottolinea: Alcune importanti case editrici hanno, al passaggio drammatico tra gli anni Ottanta e Novanta , interpretato e sfruttato (lodevolmente? vallo a sapere) con tempestività l’ondata di interesse culturale per il mondo–problema rappresentato dagli immigrati (Gnisci, 1998 a, p. 39) Quale è stato dunque l’intento di questa politica editoriale? Certamente il tentativo di sfruttare la nuova corrente letteraria e il fatto che questa fase sia stata definita come “esotica” può essere collegato al tentativo di esorcizzare la portata dirompente e quasi incontrollata dei flussi migratori. La curiosità attorno a questi testi (ritenuti da certa miope critica semplicemente virtuosi esempi di “buoni selvaggi” scrittori dei giorni nostri), fu notevole se comparata a quella destinata alla produzione nostrana contemporanea, e la velleità di pubblicizzare una sorta di svolta interculturale e multietnica della cultura in chiave politically correct, sottintese all’epoca notevoli interessi economici. Le case editrici di diffusione nazionale appena ricordate, probabilmente aspettandosi notevoli vantaggi economici da questa “nascente” produzione letteraria, investirono capitali notevoli che poi ritirarono non appena si accorsero che i rientri non erano pari a quanto programmato. Fortunatamente la storia della letteratura italiana della migrazione non si è fermata qui e anzi come scrive il suo primo “padre adottivo”, “è come un fiume primordiale che sta scavando la sua strada”. (Gnisci, 1998 a, p. 56). Durante il triennio successivo il fiume primordiale abbandona il suo alveo “ufficiale” e si inabissa: inizia la fase carsica. Per quanto personalmente diffidente rispetto ai tentativi di fornire delle periodizzazioni ai movimenti letterari, in quanto ritengo che la produzione culturale in genere sia quanto di più eterogeneo e difficilmente classificabile esista, intendo qui seguire la suddivisione temporale proposta da Gnisci poiché penso sia abbastanza

Anteprima della Tesi di Elisa Bressan

Anteprima della tesi: Scritture a più voci. Il problema dell'autorialità nei primi testi della letteratura italiana della migrazione, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Bressan Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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