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Scritture a più voci. Il problema dell'autorialità nei primi testi della letteratura italiana della migrazione

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8 Il risultato è la creazione di una nuova realtà culturale che trova il suo motivo di sviluppo nella differenza e nella contaminazione, grazie alla presa di coscienza dell’esistenza di spaccature all’interno dei sistemi semiotici delle lingue nazionali e del modo in cui tali fratture creano una nuova geografia di luoghi ibridi . È il processo che Bhabha definisce di “DissemiNazione” (con un aperto riferimento a Derrida), in seguito al quale si può riuscire a superare il silenzio dell’ “io narrativo” dei popoli coloniali, postcoloniali, migranti, erranti, di minoranza. Questo discorso, che ho fin qui legato esplicitamente alle dinamiche della produzione letteraria, si inserisce all’interno di problematiche dal respiro notevolmente più ampio divenendo parte di una sfida con forti connotazioni politiche/sociali di strettissima attualità: anche la narrazione è fondamentale per esprimere il proprio diritto alla diversità. E le modalità narrative che vengono scelte per l’espressione e la rivendicazione di questo diritto non sono mai neutrali, ma rappresentano opzioni cariche di implicazioni che vale la pena di indagare nelle loro peculiarità. Ovviamente nazioni europee quali Francia, Inghilterra, Spagna che hanno avuto nel passato vasti possedimenti coloniali, si sono trovate a affrontare, nel momento storico del loro progressivo sgretolamento, l’emergere di nuove identità nazionali, anche attraverso la presa di coscienza della nuove e ibride realtà culturali e letterarie che tale movimento aveva prodotto. (non a capo). Per quanto riguarda il nostro paese il discorso, a mio avviso, risulta particolarmente interessante e stimolante per la mancanza di un vissuto storico di potenza coloniale. Allo stesso tempo l’Italia è stata nell’ultimo secolo terra di grandi spostamenti migratori, sia interni al territorio nazionale sia diretti verso paesi stranieri, che ebbero come protagonisti i suoi stessi cittadini e che determinarono un profondo mutamento nell’assetto sociale della nazione. Nonostante però il nostro passato prossimo, strettamente collegato a esperienze di emigrazione, i massicci flussi immigratori durante l’ultimo ventennio del Novecento sono stati colti dall’opinione pubblica con un sentimenti di diffusa diffidenza. Il processo di piena integrazione nella realtà sociale e produttiva di questi gruppi di nuovi cittadini è stato e continua ancora a essere difficile e limitato.

Anteprima della Tesi di Elisa Bressan

Anteprima della tesi: Scritture a più voci. Il problema dell'autorialità nei primi testi della letteratura italiana della migrazione, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Bressan Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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