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La fusione nella riforma del diritto societario

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8 contenuta essenzialmente nel codice 3 . Ulteriori modifiche, si sono avute con la legge 24 novembre 2000 n. 340, altrimenti detta “legge di semplificazione”, che ha eliminato, per tutte le società di capitali, il giudizio di omologazione da parte dell’Autorità giudiziaria 4 oltre che l’obbligo di pubblicazione dei progetti, delle deliberazioni e degli atti di fusione e scissione sulla Gazzetta Ufficiale 5 . Infine, dal 1 gennaio 2004, entreranno in vigore due nuovi provvedimenti che danno attuazione alla legge-delega 3 ottobre 2001 n.366: ξ Il D.lgs. 17 gennaio 2003, n.5. “Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e d’intermediazione finanziaria, nonché in materia bancaria e creditizia”. ξ Il D.lgs. 17 gennaio 2003, n.6. “Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative”. Il secondo, visto il tema trattato, è destinato ad incidere sull’istituto della fusione. In particolare, l’art. 7 della legge-delega statuisce che: “La riforma della disciplina della trasformazione, fusione e scissione è ispirata ai seguenti principi e criteri direttivi: a) semplificare e precisare il procedimento, nel rispetto, per quanto concerne le società di capitali, delle direttive comunitarie; b) disciplinare possibilità, condizioni e limiti delle trasformazioni e delle fusioni eterogenee; c) disciplinare i criteri di formazione del primo bilancio successivo alle operazioni di fusione e di scissione; 3 Relazione del Ministro di grazia e giustizia relativa al decreto legislativo 16 gennaio 1991, n.22. 4 Questo potrà essere ripristinato, a richiesta degli amministratori o dei soci, allorché il notaio verbalizzante, nutrendo dubbi sulla legittimità delle delibere assembleari comportanti modificazioni dell’atto costitutivo, rifiuti di richiederne l’iscrizione nel registro delle imprese. 5 Ricordiamo per completezza anche la legge 18 ottobre 2001 n.383, detta “manovra dei cento giorni”, e il relativo regolamento d’attuazione approvato con d.p.r. 7 dicembre 2001 n.435, che ha alleviato gli adempimenti societari da effettuare a seguito di operazioni straordinarie quali le trasformazioni, le fusioni e le scissioni. In particolare, ha esteso il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa alla frazione del periodo d’imposta antecedente la data in cui tali operazioni acquistano efficacia, da quattro a sette mesi, se la richiesta è presentata agli sportelli bancari o postali, e a 10 mesi in caso di inoltro per via telematica.

Anteprima della Tesi di Monica Sari

Anteprima della tesi: La fusione nella riforma del diritto societario, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Monica Sari Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

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