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La vendita sottocosto come fattispecie atipica di concorrenza sleale

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15 Con il termine “tesi fenomenologiche” si intendono quelle tesi secondo le quali il legislatore, con la clausola generale della correttezza professionale prevista al n.3 dell’art. 2598 cc., avrebbe fatto rinvio ad una fonte non statale di produzione del diritto (riducendo così il compito dell’interprete e del giudice ad un intervento meramente rilevativo) ed in particolare alle valutazioni dei ceti imprenditoriali. In questo senso una prima opinione ritiene che la clausola dei principi di correttezza professionale rinvii agli usi in senso tecnico propri del mondo imprenditoriale; ad essa fanno capo autori come Franceschelli 5 , secondo il quale il nostro legislatore, richiamando i principi di correttezza professionale, ha voluto far riferimento a quei comportamenti abitualmente praticati negli ambienti interessati con il convincimento della loro giuridicità ovvero agli usi. Questa ricostruzione, secondo l’autore, avrebbe il 5 Franceschelli G., Importazioni libere in zone di esclusiva e concorrenza sleale, in Riv. dir. ind., 1954, I, p. 97 ss.

Anteprima della Tesi di Tiziana Pardini

Anteprima della tesi: La vendita sottocosto come fattispecie atipica di concorrenza sleale, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Tiziana Pardini Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

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