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La vendita sottocosto come fattispecie atipica di concorrenza sleale

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9 sottocosto si possa configurare nel caso concreto come abuso di posizione dominante; se viceversa l’impresa che vende sottocosto non ha tale posizione, la pratica sarà valutata nell’ambito della disciplina della concorrenza sleale, verificando la sua contrarietà alla correttezza professionale, con riguardo comunque all’idoneità di tale pratica a modificare negativamente l’assetto concorrenziale del mercato. In questo lavoro la vendita sottocosto sarà studiata nell’ambito della disciplina della concorrenza sleale, alla luce delle varie concezioni della correttezza professionale che sono state sviluppate in dottrina ed in giurisprudenza. Il primo passo sarà analizzare le differenti interpretazioni dei principi di correttezza professionale che si sono alternate e mettere in risalto come tali interpretazioni finiscano poi per legarsi a differenti concezioni della disciplina della concorrenza sleale, dalle quali passa la tutela di interessi diversi.

Anteprima della Tesi di Tiziana Pardini

Anteprima della tesi: La vendita sottocosto come fattispecie atipica di concorrenza sleale, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Tiziana Pardini Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.