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Una nuova via all'innovazione: creare e gestire la conoscenza grazie al knowledge management

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16 alle risorse o alle competenze esplicite (sintetizzate nelle attività di supporto del modello della catena del valore). Un secondo limite alle teorie di Porter (che, lo ricordiamo, qui è preso ad esempio illustre del filone del management strategico), sempre per quanto riguarda la visione della conoscenza, è la scarsa importanza data ai valori condivisi e alla vision, data l’importanza attribuita alla sola informazione esplicita. Terzo limite è che un approccio di questo tipo presuppone uno stile di management top-down, lasciando al solo vertice il compito di gestire la conoscenza, svilendo in questo modo il patrimonio di conoscenza tacita presente alla base e ai livelli intermedi. In sostanza, il management scientifico non considera risorse strategiche fattori umani quali i valori, la conoscenza tacita e le esperienze. Questa lacuna è stata compensata dagli studi sulla cultura organizzativa che, attorno ai primi anni Ottanta, sono nati come risposta alla crisi di numerose imprese fautrici di un approccio scientifico e quantitativo alla decisione strategica. Autori come Peters e Waterman 11 hanno dimostrato i vantaggi di un approccio umanistico alla direzione aziendale, basandosi sull’osservazione che molte delle imprese “eccellenti” all’epoca, avevano da tempo promosso un sistema di valori condivisi al loro interno ed erano state capaci di creare quella che è stata definita “cultura di corporate”, in grado di indirizzare i modelli di pensiero e di azione dei membri verso direzioni e valori condivisi. Citando solo due autori, Schein ha definito la cultura come :“un insieme di presupposti fondamentali […], dimostratisi abbastanza funzionali da essere considerati validi e pertanto da essere trasmessi ai membri come via più corretta di percepire, pensare, sentire in rapporto a quelle problematiche” 12 . Pfeffer a sua volta ha definito le organizzazioni come: “sistemi di significati e credenze condivise, nei quali un’attività cruciale del management è rappresentata dalla costruzione e dal 11 Peters T.J., Waterman R.H.: In Search of Excellence (Harper & Row, 1982), (tr. it. Alla ricerca dell’eccellenza, Sperling & Kupfer 1993) 12 Schein E.H.: Organizational Culture and Leadership (Jossey-Bass, 1985), (tr. it.: Cultura d’azienda e leadership. Una prospettiva dinamica, Guerini & Associati 1990)

Anteprima della Tesi di Luca Setti

Anteprima della tesi: Una nuova via all'innovazione: creare e gestire la conoscenza grazie al knowledge management, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luca Setti Contatta »

Composta da 248 pagine.

 

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