Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Ambiente integrato per l'accesso sicuro a basi di dati con tecnologie Java e XML

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Introduzione 5 Si desidera anche una certa esportabilità dei dati estratti dalla base di dati, in modo che qualsiasi sistema possa utilizzare tali dati. Per questo è stato scelto il linguaggio XML, grazie ai suoi indubbi punti di forza: XML si basa su testo ASCII, un formato diffuso da moltissimi anni in ogni settore; XML è compatto, perché si limita ad essere un contenitore di dati, senza le aggiunte legate all’elaborazione tipiche dei formati dei database proprietari. XML è quindi stato sfruttato direttamente per la codifica dei risultati delle query: quello che la nostra applicazione fornisce in risposta è, infatti, un documento XML, corredato da un foglio di stile XSL per l’eventuale formattazione dei dati. Quanto al linguaggio implementativo, la scelta di Java appare, per svariati motivi, quasi obbligata: Java, infatti, nasce proprio per fornire uno strumento di programmazione esportabile, ad esempio tramite Internet, e tale da permettere l’esecuzione di un’applicazione su qualsiasi sistema dotato semplicemente di una Java Virtual Machine. Per poter lavorare con le base di dati è stato usato JDBC, un’API che consente al programmatore di inviare query ad una base di dati relazionale, di effettuare delete o update dei dati all’interno di tabelle, o di ottenere meta-informazioni relativamente alle basi di dati. JDBC è molto flessibile, anche grazie al fatto che è stato progettato basandosi sul concetto di interfaccia e non di oggetto: tutte le operazioni necessarie per accedere ai dati vengono fatte attraverso i metodi esposti da interfacce e non occorre istanziare alcun oggetto. È importante sottolineare che JDBC è un’interfaccia a oggetti per l’esecuzione di comandi SQL e quindi il vero medium per la comunicazione con la base di dati rimane il linguaggio SQL. Java inoltre fornisce uno strumento molto utile per la realizzazione di documenti XML: l’API JDOM, ossia uno strumento simile al DOM ma più semplice e potente, indirizzata proprio alla manipolazione di documenti XML. La scelta di Java come linguaggio di programmazione indirizza infine la scelta degli strumenti crittografici verso la JCE (Java Cryptography Extension), API presente nell’ambiente run-time standard di Java, che fornisce un supporto collaudato ed affidabile alle più importanti funzioni di sicurezza.

Anteprima della Tesi di Sara Valeria Larosa

Anteprima della tesi: Ambiente integrato per l'accesso sicuro a basi di dati con tecnologie Java e XML, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Sara Valeria Larosa Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1232 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.