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Gli effetti di Basilea II sulle piccole e medie imprese

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12 Secondo Modigliani e Miller il valore dell’impresa è dato dalla redditività e dal rischio insito nell’attività di impresa; in questo caso il passivo rappresenta solo la ripartizione tra capitale proprio e mezzi di terzi. Modigliani e Miller, nel 1963, modificarono la prima teoria per la presenza di imposte societarie ed arrivarono a sostenere che l’impresa avrebbe dovuto finanziarsi al 100% con capitale di debito. Quanto sostenuto da Modigliani e Miller trova riscontro nella situazione italiana, anche se è necessario considerare l’aliquota effettiva di imposta gravante sulla società poiché, in caso di assenza di redditi, la deduzione di interessi passivi non comporterebbe alcun risparmio fiscale e l’impresa sarebbe definita come tax exhaustion. Un’analisi empirica 16 del 1991, riferita alle imprese italiane, mostra come vi sia una relazione positiva tra grado di indebitamento e grado di tax exhaustion, quest’ultimo calcolato facendo il rapporto tra aliquota effettivamente pagata e aliquota di imposta in vigore. Numerose furono le critiche a queste teorie. La realtà è caratterizzata dalla presenza di imposte personali, da costi di fallimento, costi di agenzia e da asimmetrie informative. Nel 1977, Merton e Miller considerando la presenza di imposte personali, sostenne la necessità di bilanciare il debito in base alle aliquote di imposta gravanti sulla società e sugli azionisti. In questo caso conviene indebitarsi fino a quando l’aliquota di imposta personale da pagare sugli utili di impresa è superiore all’aliquota di imposta sugli interessi. 16 Bonato L., Hamaui R., Ratti M., Come spiegare la struttura finanziaria delle imprese italiane?, in “Banca Commerciale Italiana – Collana Ricerche”, R91-18, 1991.

Anteprima della Tesi di Antonio Cresceri

Anteprima della tesi: Gli effetti di Basilea II sulle piccole e medie imprese, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonio Cresceri Contatta »

Composta da 282 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.