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Problematiche contabili e di bilancio delle società calcistiche

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10 società di calcio, come condizione per l’erogazione del mutuo sportivo, nonché per la concessione di agevolazioni tributarie. Infatti l’allora Ministero del Turismo e dello Spettacolo, con nota del 22 novembre 1966, condizionava l’erogazione di un mutuo ad interesse agevolato diretto al risanamento delle società calcistiche, all’assunzione, da parte dei sodalizi sportivi, della forma societaria 10 . Le due sentenze furono emesse nel pieno rispetto dell’art. 10 della legge istitutiva del C.o.n.i. (L. 426/42), che stabilisce che:”Le Società e le Sezioni sportive debbono essere riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dipendono disciplinarmente e tecnicamente dalle Federazioni sportive competenti, le quali possono anche esercitare su di esse un controllo di natura finanziaria”, e dell’art. 25 del Regolamento C.o.n.i che affermava che le società e le associazioni sportive non devono avere scopo di lucro. La costituzione dei sodalizi sportivi in società di capitali ha segnato una vera svolta nel modo in cui sia gli operatori economici che gli ambienti giuridici intrattenevano i loro rapporti con il mondo del calcio. Il consolidarsi nel tempo di questi rapporti e la sempre maggiore frequenza degli stessi ha permesso di portare alla luce una serie di problemi e di carenze nella normativa in vigore alle quali si è cercato di porre rimedio con l’emanazione della L. 23 marzo 1981, n.91. Con l’introduzione di questa legge il legislatore entra nel vivo di una materia troppo a lungo trascurata ed ha enunciato una serie di principi di ampia portata, tra i quali prevale quello di stretta derivazione costituzionale, secondo cui l’attività sportiva è libera seppur con gli ovvi limiti posti dalle norme sull’ordine e sicurezza pubblica. Uno dei capisaldi della legge è quello di stabilire i requisiti in base ai quali discriminare l’attività sportiva in dilettantismo e professionismo, quest’ultimo inteso come attività svolta dal singolo allo scopo di trarne un guadagno e di regolamentare quindi i rapporti tra sportivi professionisti e società sportive, con 10 Tuttavia già prima del 1966 dei clubs si erano trasformati in S.p.A.: Il Torino Calcio nel 1959, il Modena Football Club nel 1962, il Napoli Calcio nel 1964.

Anteprima della Tesi di Massimiliano Bassi

Anteprima della tesi: Problematiche contabili e di bilancio delle società calcistiche, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Massimiliano Bassi Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

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