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Gli statuti del vicariato del Podere Fiorentino: Palazzuolo (1406) e Firenzuola (1418)

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12 competenza e perché per la validità delle deliberazioni è necessario il voto favorevole dei consigli. La condotta di guerra e parte della politica estera è compito dei Dieci di guerra. La polizia politica è riservata agli Otto di guardia e balìa o di custodia. L’amministrazione della giustizia e l’ordine pubblico sono di competenza dei diversi ufficiali forestieri. Nel contado e distretto alcuni dirigenti sono eletti da Firenze ma si inseriscono nel quadro delle autorità autonome locali. I diversi podestà e i capitani hanno il compito di amministrare la giustizia e di sorvegliare che gli organi eletti dalla popolazione non violino gli statuti che li reggono. I castellani hanno invece per compito la difesa militare e il mantenimento dell’ordine pubblico. Sulle questioni più importanti il priorato e i Dieci di guerra prima di assumere una decisione o deliberare sentono la Pratica un consesso che esprime un parere che riunisce i componenti dei più influenti istituti e savi cittadini che, per necessario avvicendamento e divieto, in quel momento non ricoprono incarichi pubblici. L’autorità dello stato si esprime nel consiglio del popolo, composto da popolani e guelfi, e nel consiglio del comune, composto da popolani e da un certo numero di grandi. Essi approvano con voto tutte le riforme legislative ma non hanno alcun compito sull’elezione delle cariche pubbliche. Funzioni secondarie dei due consigli erano le deliberazioni sulle petizioni, sulle esenzioni, sui diritti e l’amministrazione delle comunità del dominio. Le principali funzioni dello stato consistono nella difesa e nel pacifico e ordinato svolgimento della vita associata, in un regime istituzionale che consente ai cittadini il massimo sviluppo della libertà. Non esiste un esercito stanziale, né una stabile organizzazione militare. I Dieci della guerra, i capitani della guerra, l’ufficio alle castella, gli uffici di condotta, gli uffici dè difetti, sono gli organi che assumono, guidano e controllano le truppe mercenarie e le poche milizie a disposizione dei castellani. Non esiste un servizio diplomatico specializzato. Non esiste un’anagrafe centralizzata, così nel dominio si fa spesso ricorso agli elenchi delle parrocchie. Il mondo economico è tutto regolato dalle arti che hanno propri ordini giudiziari. Solamente per l’amministrazione della giustizia vi è gerarchia.

Anteprima della Tesi di Luigi Lauro

Anteprima della tesi: Gli statuti del vicariato del Podere Fiorentino: Palazzuolo (1406) e Firenzuola (1418), Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luigi Lauro Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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