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L'insider trading: la realtà italiana a confronto con le principali realtà estere

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13 In questa circostanza, l’opportunità di un intervento regolamentare nasce dall’esigenza di creare incentivi alla produzione e all’utilizzo del bene. Ritenere che l’informazione sia un bene pubblico misto il cui impiego genera effetti esterni, non fornisce, tuttavia, un’indicazione univoca sul corretto intervento pubblico. Tutto dipende, infatti, dalla natura che si riconosce agli effetti medesimi. Se si reputa che le conseguenze dell’uso privato dell’informazione privata siano positive, allora si apre la via all’assegnazione all’impresa del diritto di proprietà dell’informazione e alla conseguente protezione del diritto di riservatezza. Per contro, se si sposa la tesi degli effetti negativi, allora le misure disponibili al regolatore spaziano dagli obblighi di disclosure al divieto di insider trading.

Anteprima della Tesi di Paolo Maggiore

Anteprima della tesi: L'insider trading: la realtà italiana a confronto con le principali realtà estere, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Paolo Maggiore Contatta »

Composta da 243 pagine.

 

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