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Metamorfosi della politica e la categoria dello spettacolo in Debord

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16 CAPITOLO I La società dello spettacolo La nascita della “società dello spettacolo” Lo stadio spettacolare dello sviluppo capitalistico comincia ad imporsi a partire dagli anni '20 subendo, poi, un vigoroso rilancio nel secondo dopoguerra. Nel 1967 chiamando lo spettacolo "l'affermazione di ogni vita umana, cioè sociale, come mera apparenza" (Debord, 1997a, par. §10), Guy Debord sembrava dell'avviso che esso avesse raggiunto uno stadio quasi insuperabile. In realtà la spettacolarizzazione dell’esistenza sembrava essere soggetta, piuttosto, ad una continua accelerazione. Infatti, nel 1988 Debord stesso dovette riconoscere che il processo di spettacolarizzazione descritto ne “La Società dello spettacolo” del '67 era ancora imperfetto se confrontato alla situazione di vent'anni dopo. Cresciuto nella Parigi del surrealismo e della ricerca frenetica di nuove forme artistiche, letterarie e filosofiche, immerso nell’impeto delle avanguardie culturali, Guy Ernest Debord le vive con intensità per poi ripudiarle: lui insofferente a qualunque quiete, scissionista perpetuo per vocazione. Nel 1957 fonda l’Internazionale Situationniste dalle ceneri

Anteprima della Tesi di Matteo Di Fusco

Anteprima della tesi: Metamorfosi della politica e la categoria dello spettacolo in Debord, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Matteo Di Fusco Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

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