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Margaret Oliphant fra Autobiografia e Romanzo. L'impossibilità di raccontarsi.

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14 E’ l’entusiasmo che genera, infatti, l’ammirazione, l’amore e la speranza. Ammirare vuol dire non criticare o tantomeno ridicolizzare. Bisogna avere ammirazione per ciò che è buono nella natura dell’uomo e avere speranza per l’umanità. È necessario avere una visione ottimistica dell’uomo nell’universo. L’uomo virtuoso è colui che riconosce la bellezza e la grandezza della natura umana, e per questo è colmo di ammirazione, amore e speranza. La donna, angelo del focolare, diventa la sacerdotessa della casa, una guida morale della famiglia, portatrice sana dei valori vittoriani. The Women of England, their Social Duties and Domestic Habits (1839) di Sarah Stickney Ellis, considerato una sorta di manuale di comportamento per le giovani inglesi del periodo, offre qualche utile consiglio sul ruolo domestico della donna nell’Ottocento, che doveva essere “ a companion who will raise the tone of his mind from… low anxieties, and vulgar cares (…) will lead his thoughts to expatiate or repose on those subjects which convey a feeling of identity with a higher state of existence beyond this present life.” 5 Fin dall’infanzia, nel vittorianesimo, le donne erano educate a reprimere le loro emozioni e i loro pensieri. La donna, angelo del focolare domestico, era una creatura sensibile e pura che non poteva esternare pubblicamente emozioni come passione, rabbia, ambizione e onore. Le caratteristiche ideali di una donna erano l’amore per la casa, la passività, l’affettività, la capacità educativa e la moralità intuitiva. Il ruolo della moglie era di creare un’oasi di pace e stabilità emotiva; non solo per mantenere l’apparenza esteriore di ordine e tranquillità ma per costruire, attorno ad ogni quadro domestico, un solido muro di sicurezza, che nessun sospetto interno potesse incrinare e attraverso cui non potesse far breccia alcun nemico esterno. 6 5 Sarah Stickney Ellis, The Women of England, their Social Duties and Domestic Habits, London, 1943, pp. 99-100. 6 George W. Stocking jr., Antropologia dell’Età Vittoriana, traduzione a cura di Margherita Fusi, Roma, Ei Editori, 2000.

Anteprima della Tesi di Caterina Feroci

Anteprima della tesi: Margaret Oliphant fra Autobiografia e Romanzo. L'impossibilità di raccontarsi., Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Caterina Feroci Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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