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Il dibattito sull'immigrazione in ''La Repubblica''e ''El País''

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1.El País e La Repubblica:ricostruzione storica di due quotidiani affini 5 1. El País e La Repubblica : due quotidiani affini 1.1 El País , un quotidiano per la Spagna democratica Madrid. Primavera 1976. E’ martedì 4 maggio e la calle Miguel Yuste, nella periferia est della città, è piena di persone che aspettano fin dalle prime ore del mattino. Una calca silenziosa di studenti, professori, intellettuali ancora poco conosciuti. L’attesa è lunga, dura fino alle quattro del pomeriggio. Alla fine ecco materializzarsi il primo numero di El País. Costa dieci pesetas, ha il formato tabloid, 48 pagine di cui 16 di pubblicità, disegnato su cinque colonne, e benchè si identifichi come un “giornale indipendente della mattina, per qualche settimana uscirà ancora nel tardo pomeriggio. “Como saldrà, como saldrà el niño?”. Se lo chiedono decine di giovanissimi giornalisti, qualche autorevole veterano e una schiera di professionisti, politici progressisti e conservatori aperturisti. Il niño, il bambino di tutti quegli entusiasti, è El País, il nuovo giornale che dovrà farsi portavoce del desiderio di svolta della società spagnola: 1 “C’era una grande attesa e al progetto si stava lavorando fin dal 1971. E’ stata la morte del generale Franco ad accelerare l’iniziativa. C’era una grande attesa, al giornale si stava lavorando fin dal 1971. La morte improvvisa del generale Franco accelerò l’ iniziativa. Si era consapevoli di essere ad un bivio, che la Spagna poteva inoltrarsi nella strada delle democrazie europee. Mancava però uno strumento guida, un canalizzatore della cultura laica. Il pomeriggio del 4 maggio 1976, quando uscì El País, tutti gli studenti che avevano fatto parte della generazione del ’68 si ritrovarono tutti insieme. E’ vero che l’editore, Jusùs de Polanco, colui che ci credette fin dall’inizio, non appena ne ebbe in mano la prima copia disse: “E abbiamo sprecato il nostro tempo, tutte le nostre energie, solo per questo ? “ . Però è altrettanto vero che tutti noi sentivamo che ci aspettava un grande futuro, che quel giornale rappresentava un grande avvenire attorno a noi.” 2 Il nuovo quotidiano madrileno è apparso fin dall’inizio come il prodotto finito dell’evoluzione della stampa spagnola dal regime autoritario a quello della libertà. Dopo una lunga gestazione che coincise con l’ultima fase del regime franchista, l’équipe giornalistica, guidata dal giovane Juan Luís Cebrián e quella manageriale hanno fabbricato e gestito un giornale che, in poco tempo, si è rivelato vincente su 1 J. Maffeo, E’ un giornale, solo un giornale, in “Prima Comunicazione, 1986, aprile, p.80. 2 G. Salemi, El País,le ragioni di una svolta. Analisi storico politica del primo quotidiano spagnolo dal 1976 ad oggi.Milano, FrancoAngeli, 1999, p 145 .

Anteprima della Tesi di Federica Cortesia

Anteprima della tesi: Il dibattito sull'immigrazione in ''La Repubblica''e ''El País'', Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Federica Cortesia Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

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