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analisi e applicazione della direttiva R&TTE in un laboratorio di certficazione

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Le Direttive europee 7 rimane in ogni caso l’armonizzazione. Diciamo che le differenze possibili sono generalmente limitate al modo in cui una direttiva entra in vigore in ciascuno stato membro. Gli Stati membri sono tenuti a notificare alla Commissione e agli altri Stati membri i progetti di regolamentazioni e le orme tecniche che intendono adottare. Prima dell'adozione intercorre un lasso di tempo per consentire alla Commissione e agli altri Stati membri di reagire; in assenza di reazione entro il periodo iniziale di tre mesi, i progetti di regolamentazioni tecniche possono essere adottati; in caso contrario viene imposto un ulteriore periodo di tre mesi (dodici mesi se la proposta riguarda una direttiva). La moratoria non si applica quando, per motivi di emergenza, uno Stato membro sia costretto a introdurre regolamentazioni tecniche in tempi molto rapidi per tutelare la salute o la sicurezza pubbliche o quella di animali o dell'ambiente. La direttiva 98/34/CE offre inoltre alla Commissione la possibilità, previa consultazione degli Stati membri, di invitare gli organismi di normalizzazione europei a preparare norme europee. Poiché si tratta di direttive di armonizzazione totale, gli Stati membri devono abrogare tutte le normative nazionali in conflitto con esse. In generale, essi non possono mantenere o introdurre misure più rigorose di quelle previste dalla direttiva, come accade nel caso delle direttive adottate ai sensi dell’articolo 138 del Trattato CE (direttive destinate a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, soprattutto sul posto di lavoro). Ai sensi dell’articolo 249 del Trattato CE, le direttive vincolano gli Stati membri per quanto riguarda il risultato da raggiungere, lasciando loro la facoltà di scegliere la forma e i metodi. La giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità europee ha precisato il contenuto dell'obbligo in questione e le eventuali misure da adottare in caso di mancata conformità. Spetta agli Stati membri decidere quali modalità adottare per conformarsi a una direttiva e pubblicare le posizioni prese in merito. Tuttavia, essi devono attenersi a misure di attuazione adeguate per trasporre la direttiva in modo da soddisfare i requisiti di chiarezza e certezza giuridica, cui la direttiva ambisce. Ciò non significa necessariamente che si debba procedere ad un'azione legislativa in tutti i casi e riguardo a tutte le disposizioni di una direttiva.

Anteprima della Tesi di Laura Di Giovanna

Anteprima della tesi: analisi e applicazione della direttiva R&TTE in un laboratorio di certficazione, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Laura Di Giovanna Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.