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Lo spettacolo della morte e i suoi aspetti politici

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Così, in Virgilio, l’approdo di Enea sulle rive del Tevere si risolve in una guerra fra i Troiani, fondatori di Roma, e gli Italici: L’Ausonia intanto non prima eccitata e tranquilla si turba e s’accende; di sue genti una parte a piedi s’appresta a discendere in campo un’altra s’aderge su alti cavalli ed infuria pulverulenta: tutti prende la brama dell’armi: forbiscono scudi, dardi, ferri che brillano; affilan le scuri alle cote; ed è bello portare con fiera allegrezza le insegne, udire le trombe 9 . La violenza, quindi, non solo caratterizza lo stato di natura, in cui vive l’Uomo prima di raccogliersi in comunità organizzate, ma è lo strumento di fondazione della società stessa. Qual è allora la differenza fra la violenza primitiva e questa violenza fondatrice e istituzionalizzante? La violenza dello stato di natura è una violenza gratuita, senza discriminazioni, imprevedibile: all’interno di essa l’uomo non ha sicurezze, la sua mente non può generare rappresentazioni, la sua vita si concretizza in una continua fuga, in una perpetua lotta per una sopravvivenza senza prospettive. La violenza fondatrice, diversamente, è una violenza finalizzata, essa è indirizzata contro qualcuno, orientata verso un obbiettivo. Nella marcia guerriera contro il nemico, gli uomini perdono, infatti, il timore di essere toccati 10 e si trasformano in una «massa densa, in cui corpo si addossa a corpo, una massa densa anche nella sua costituzione psichica, proprio perché non si bada a chi “ci sta addosso”» 11 . Il momento del contatto si trasforma da momento di terrore, per l’inconscia paura di essere colpiti, a momento di sicurezza ed esaltazione: camminando a fianco dei propri compagni, l’essere umano si sente finalmente sicuro, protetto, ma soprattutto forte: «d’improvviso, poi, sembra che tutto accada all’interno di un unico corpo» 12 . 9 VIRGILIO, Eneide, trad. di E. Cetrangolo, Tascabili Bompiani, Firenze, 1994 10 Elias CANETTI, Massa e potere, Adelphi, Milano, 2001, pp. 17-18 11 Ibidem 12 Ibidem

Anteprima della Tesi di Claudia Covelli

Anteprima della tesi: Lo spettacolo della morte e i suoi aspetti politici, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Claudia Covelli Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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