Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'arbitrato amministrato dalle Camere di Commercio

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

5 2. IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Il legislatore italiano ha affrontato negli ultimi anni con più provvedimenti il problema della soluzione stragiudiziale delle controversie, cercando di predisporre strumenti e strutture idonee a fornire risposte alla crescente domanda, diffusa nella società, di modalità alternative al giudizio ordinario Esattamente in questa direzione vanno ricordati due provvedimenti fondamentali: la legge 5 gennaio 1994, n. 25 “Nuove disposizioni in materia di arbitrato e disciplina dell’arbitrato internazionale” e la legge 29 dicembre 1993, n. 580 “Riordino delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura” 4 . 4 Per approfondire i temi della riforma del sistema delle Camere di commercio operata nel 1993 si possono vedere: F. GALGANO, Le nuove frontiere delle Camere di commercio, Milano, 1994; G. ALPA – F. DEL RE – P. GAGGERO, Le Camere di Commercio e la regolazione del mercato, Milano, 1995; M. E. TEATINI, Il nuovo ordinamento delle Camere di commercio, Padova, 1996; O. CASTELLANA – M. CONTE – A. MARINELLI – E. M. TRIPODI, Camere di commercio e Upica, Milano, 1996; G. F. FERRARI, Le Camere di commercio e le innovazioni normative di cui alla legge 580/1993, Milano, 1997.

Anteprima della Tesi di Manuele Roghi

Anteprima della tesi: L'arbitrato amministrato dalle Camere di Commercio, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Manuele Roghi Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2037 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.