Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Un centro calzaturiero delle Marche: Porto Sant'Elpidio dal secondo dopoguerra ad oggi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

15 In seguito, nel 1890 viene importata dal capoluogo la prima di una lunga serie di manifatture di calzature economiche, di qualità medio bassa, fabbricate con tela e gomma ricavata da pneumatici usati, realizzate in piccoli opifici a gestione familiare avvalendosi largamente del lavoro a domicilio, calzature che attraverso la stazione FS vengono smistate dagli ambulanti in varie zone d’Italia. Gli inizi di quest’attività furono comunque incerti e già nel 1910 ci fu una crisi significativa che verrà però brillantemente superata con la diversificazione della produzione inducendo molti a specializzarsi nelle calzature da donna, settore che in breve otterrà il primato assoluto nell’industria del Porto, tanto da attirare manodopera dalle località circostanti. Nel 1909, infine, la frazione Porto di Sant’Elpidio a Mare viene scelta come sede della Fabbrica Interconsorziale Marchigiana di prodotti chimici (FIM) voluta dai consorzi agrari di Ancona, Urbino, Macerata e Fermo per rifornire il mercato locale di concimi (perfosfato) a un prezzo competitivo; la scelta cadde proprio su questa località per la concomitanza di diversi motivi quali la posizione meridionale che riduceva la concorrenza di altre fabbriche del nord e dei concimi esteri provenienti dal porto di Ancona, la concessione gratuita da parte del comune dell’area edificabile, dell’acqua necessaria per la produzione e di un contributo annuo di £ 1000 per 12 anni, la vicinanza di tale area alle rotaie (che in seguito verranno deviate anche all’interno della

Anteprima della Tesi di Luca Torretti

Anteprima della tesi: Un centro calzaturiero delle Marche: Porto Sant'Elpidio dal secondo dopoguerra ad oggi, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luca Torretti Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1461 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.