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La comunicazione nel settore delle griffes dell'abbigliamento in Italia

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10 sposta la scelta sugli elementi estetici, che gli compaiono come gli unici differenzianti. Tra essi ricopre un ruolo fondamentale il nome dello stilista, che assume le caratteristiche di una vera marca ombrello, garantendo l’appartenenza di tutti prodotti alla stessa area di gusto. La griffe aggiunge valore al prodotto sotto forma di immagine e creatività. I sistemi di comunicazione, adottati durante gli anni ottanta, puntano inevitabilmente alla promozione di queste produzioni, enfatizzando fortemente l’immagine degli stilisti e delle loro griffe, che si moltiplicano interessandosi anche in campi non legati al settore dell’abbigliamento. Tutto ciò porta ad un’intensificazione del rapporto tra moda e comunicazione. Tre sono le conseguenze principali di questo processo. La prima consiste nell’accresciuta incidenza delle spese di comunicazione e marketing sui costi di produzione, la seconda è costituita dall’enorme importanza che ha assunto il momento del lancio (anticipazioni ai giornali, eventi di contorno…) ed, infine, la progressiva dilatazione dei canali utilizzati per comunicare. Le tradizionali maison sono ormai consapevoli dell’importanza, quale fattore critico di successo, della capacità commerciale. La qualità e lo stile del prodotto non sono più sufficienti; inizia così ad affermarsi un orientamento al mercato e alle vendite. Alla fine degli anni ottanta, decennio che ha sconvolto l’intero sistema moda, ci si trova di fronte ad un nuovo tipo di rapporto tra impresa, funzione comunicativa e consumatore finale. I modelli della fase precedente non funzionano più perché il pubblico chiede un interlocutore forte, che torni a proporre modelli d’identificazione e valori guida. Tuttavia, quest’ultimi devono

Anteprima della Tesi di Alessandro Di Lascio

Anteprima della tesi: La comunicazione nel settore delle griffes dell'abbigliamento in Italia, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Di Lascio Contatta »

Composta da 225 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.