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La comunicazione nel settore delle griffes dell'abbigliamento in Italia

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8 come la realizzazione industriale dell’abito sartoriale, accuratamente confezionato secondo le indicazioni di quei creatori che saranno poi gli artefici dell’affermazione a livello mondiale della moda italiana. Cominciano in quel periodo (verso la fine degli anni 70’) ad imporsi nomi come Armani, Ferrè, Versace che sono i precursori della politica del marchio, i primi che fanno e vendono non solo un capo d’abbigliamento ma anche o soprattutto un’immagine. Per queste nuove realtà aziendali al grande coordinamento necessario per mantenere le posizioni raggiunte, o per tagliare i nuovi traguardi, fa eco la necessità di un’altrettanta forte capacità comunicativa. Diviene irrinunciabile il fatto di presentarsi in modo eccellente in ogni momento e non solo più alla stampa specializzata, quanto ai consumatori finali. A rendere più unitaria l’operazione nascono gli studi grafici interni alla casa di moda, sorvegliati dallo stilista che dimostra di sapere quello che vuole. Non è un caso che proprio in questi anni nascano molti di quei marchi (e rispettivi logos) che ci sono tanto familiari. Ad accrescere l’importanza di una figura centrale, di un vero e proprio punto di riferimento per tutte le attività dell’impresa, ed in modo particolare per la comunicazione, vi è stata certamente anche una profonda trasformazione nei modelli di consumo. L’evoluzione verso una domanda frammentata in numerosi segmenti, ognuno dei quali ricerca una marcata differenziazione, è stata determinante. In questo periodo gli oggetti vengono connotati come simboli di status che fanno riferimento a precisi bisogni. Nell’abbigliamento questa modalità di consumo ha facilitato i processi di diffusione della moda fondati su logiche integrative ed imitative dei modelli pubblicizzati dai mass media. Questi ultimi,

Anteprima della Tesi di Alessandro Di Lascio

Anteprima della tesi: La comunicazione nel settore delle griffes dell'abbigliamento in Italia, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Di Lascio Contatta »

Composta da 225 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.