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Per un'analisi dell'arte-terapia. Riflessione e metodologie nel pensiero psicoanalitico: da Freud all'Art Therapy Italiana

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2 carattere dell’eccezionalità, prerogativa di pochi ed eletti individui e, quindi, non adatta ad essere utilizzata per un uso terapeutico. D’altro canto, senza volersi addentrare in questioni propriamente epistemologiche, la natura stessa della ricerca teorica psicoanalitica, quasi esclusivamente alimentata dalla deduzione di ciò che avviene nella seduta terapeutica, rivoluziona completamente il concetto di ricerca scientifica. Infatti, completa la monodirezionalità tipica della scienza positivisticamente intesa (ricerca su soggetto- oggetto di indagine) e implica in maniera del tutto nuova la dualità del rapporto terapeutico e conoscitivo. E’ superfluo sottolineare la straordinaria importanza rivestita in terapia dai fenomeni di transfert e di controtransfert e il valore del setting analitico, quali testimoni chiari di tale bi-direzionalità. Tuttavia, Freud stesso probabilmente non ha inteso appieno la spinta innovatrice della scienza che stava creando, tutto teso alla ricerca di un maggiore riconoscimento da parte del mondo accademico, vero emblema della cultura positivista dell’Europa a cavallo tra XIX e XX secolo 2 . In realtà oggi la scientificità della psicoanalisi ha subito dei ridimensionamenti evidenti dati dal fatto che “molti concetti centrali per il pensiero analitico non soltanto non sono stati studiati e convalidati in modo sistematico, ma sono così intrinsecamente inadatti a essere tradotti in termini operativi e così poco manipolabili che è difficile immaginare persino come possano essere sottoposti a prove empiriche. […] Molti studiosi preferiscono collocare la psicoanalisi nella tradizione ermeneutica piuttosto che in quella scientifica” 3 . Ciò che maggiormente ha rilevanza in questo contesto è che la psicoanalisi ha una riconosciuta valenza terapeutica e che l’applicazione delle sue leggi in terapia crea un’esigenza continua di ricerca teorica: è effettivamente di applicazione che bisogna parlare perché il lavoro di Freud era spesso tutto proteso verso un interesse prettamente teorico anche se fortemente ispirato, guidato e convalidato dalla pratica clinica 4 . Di certo, l’importanza del metodo terapeutico psicoanalitico ha contribuito in grandissima misura alla notorietà e all’esistenza stessa della psicoanalisi. E’ proprio tale incessante ricerca di strumenti nuovi da usare in e per la terapia che ha condotto alla scoperta di possibilità non indagate da Freud e dai suoi primi seguaci: l’arte- terapia ne costituisce un esempio innovativo ed affascinante. Infatti lo studio dell’arte e della creatività è stato influenzato in maniera rilevante dal pensiero psicoanalitico, nonostante una non sempre lineare unità di intenti dovuta certamente anche alla molteplicità di spunti della materia 5 . 2 L’impegno con cui Freud difendeva la scientificità della psicoanalisi è nota attraverso l’opera di molti suoi biografi. Cfr. H. Ellenberger (1976), P. Gay (1990), E. Jones (1953), P. Roazen (1998). 3 Nancy McWilliams (1999), La diagnosi psicoanalitica, Astrolabio-Ubaldini, Roma, p. 24. 4 Questo interesse prettamente teorico di Freud anche all’interno delle sedute terapeutiche condotte da egli stesso, è noto e documentato ampiamente. Particolarmente interessante è la testimonianza dello psichiatra americano Abram Kardiner che dice: “Una volta domandai a Freud cosa pensava di se stesso come analista. “Sono contento che me lo chieda, perché, francamente io non ho grande interesse per i problemi terapeutici.” E, parlando degli handicap che gli impedirebbero di essere un grande terapeuta, lo stesso Freud continua: “Il secondo è che sono continuamente molto assorbito troppo da problemi teorici, di modo che quando si presenta l’occasione, io in realtà lavoro sui miei problemi teorici personali anziché prestare attenzione ai problemi terapeutici”. Il passo è tratto da: L. Albano (a cura di) (1987), Il divano di Freud. Memorie e ricordi dei pazienti di Sigmund Freud, Pratiche, Parma, p. 88. 5 L’applicazione delle scoperte della psicoanalisi ha rivoluzionato il campo della critica d’arte fornendogli nuovi strumenti fino ad allora sconosciuti. Inoltre l’arte stessa ha subito l’influenza e il fascino delle teorie psicoanalitiche,

Anteprima della Tesi di Silvestro Calabrese

Anteprima della tesi: Per un'analisi dell'arte-terapia. Riflessione e metodologie nel pensiero psicoanalitico: da Freud all'Art Therapy Italiana, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Silvestro Calabrese Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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