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Diritto comunitario e diritto penale: la domanda di tutela comunitaria e l'offerta nazionale

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19 La politica estera e di sicurezza comune non viene attuata allo stesso modo delle politiche comunitarie (ad es. politica agricola, tutela dell'ambiente, trasporti, ricerca, etc.): essa si inserisce in un quadro istituzionale unico dove gli organi interessati sono quelli esistenti ed operanti nell’ambito comunitario, ma l'equilibrio dei poteri tra il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione si snoda in maniera differente. 17 c) Il terzo pilastro dell’Unione nell’originaria formulazione del Trattato di Maastricht riguardava la cooperazione nel settore della giustizia e degli affari interni (GAI) disciplinata dal titolo VI, del TUE (ex artt. da K1 a K9). Il Trattato di Amsterdam ha esplicitamente menzionato tra i compiti dell’Unione lo svolgimento delle c.d. missioni di Petersberg: si tratta di missioni umanitarie e di soccorso, di attività di mantenimento della pace e di missioni di unità di combattimento nella gestione di crisi, ivi comprese le missioni tese al ristabilimento della pace. Il Consiglio europeo ha stabilito a tal fine che l'Unione deve avere la capacità di condurre azioni in modo autonomo, potendo contare su forze militari credibili, sui mezzi per decidere di farle intervenire e sulla disponibilità a farlo, al fine di rispondere alle crisi internazionali lasciando impregiudicate le azioni della NATO. Il nuovo Trattato di Nizza, entrato in vigore il 1° febbraio 2003, contempla nuove disposizioni in materia di PESC. In particolare esso estende il numero di settori disciplinati dal voto a maggioranza qualificata e rafforza il ruolo del Comitato politico e di sicurezza nelle operazioni di gestione delle crisi. Ha introdotto anche in questo settore la possibilità di avvalersi di cooperazioni rafforzate. 17 Per un’analisi della PESC e delle procedure operanti nel secondo pilastro, consultare il sito della UE, http:// www.eu.int./pesc/default.asp?lang=it.
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Diritto comunitario e diritto penale: la domanda di tutela comunitaria e l'offerta nazionale

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Informazioni tesi

  Autore: Martina De Martino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Carlo Piergallini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 282

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Parole chiave

diritto penale e diritto comunitario
diritto penale europeo
illegittimità comunitaria falso in bilancio
illegittimità costituzionale falso in bilancio
riforma falso in bilancio
sistema giuridico europeo

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