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Il marketing esperienziale come risorsa strategica di gestione della marca. Il caso H3G

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Capitolo 1.1 Mercato Esperienziale 11 Internet, insomma, ha aumentato in modo considerevole le possibilità di contatto tra gli individui, contribuendo alla riduzione dell’asimmetria informativa che per anni è stata il cardine delle teorie dell’economia classica. La ridefinizione della relazione azienda-consumatore determina anche un’evoluzione del modello di comunicazione, che passa dal broadcasting tipico delle società di massa, al modello partecipativo dell’agorà, in cui la relazione è sostanzialmente biunivoca. 18 Il consumatore, agevolato dalle nuove tecnologie, non è più solamente un bersaglio, ma un interlocutore dell’impresa. All’interno della critica, però, non ci sono pareri concordi su chi siano i veri beneficiari di questo processo. Jeremy Rifkin, per esempio, sostiene che nonostante Internet e il ciberspazio conferiscano al singolo consumatore un limitato potere di controsorveglianza e permettano l’interattività, l’impresa sa molto di più sul consumatore di quanto il consumatore possa anche solo immaginare dell’azienda che ha di fronte. L’algebra del mercato elettronico è tutta a favore dell’azienda. 19 Secondo questo autore le nuove tecnologie hanno sì fornito agli individui un numero maggiore di informazioni su merci e produttori, ma hanno anche permesso alle aziende di acquisire dati precisi su preferenze e comportamenti d’acquisto. Attraverso i codici a barre e, recentemente, con l’ introduzione delle carte fedeltà, le aziende ottengono informazioni molto precise sui propri clienti, tanto da poterne dirigere e controllare i comportamenti. Secondo questa prospettiva il sostanziale squilibrio che ha caratterizzato il periodo economico precedente non sarebbe risolto. Ma se si analizza il problema in questi termini, quella tra azienda e consumatore rimarrà sempre una relazione sbilanciata, data la diversità degli strumenti a disposizione. Inoltre, l’acquisizione di informazioni sui clienti da parte delle imprese, considerata da Rifkin come un’ulteriore perpetrazione dello strapotere delle organizzazioni sul cittadino, ha costituito l’elemento centrale per realizzare il passaggio da un’economia di massa alla 18 A. Tombolini, prefazione all’edizione italiana di Cluetrain Manifesto, Roma, Fazi Editore, 2001 19 J. Rifkin, L’era dell’accesso, Milano, Mondatori, 2001, p.137

Anteprima della Tesi di Alessandro Buffoni

Anteprima della tesi: Il marketing esperienziale come risorsa strategica di gestione della marca. Il caso H3G, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Alessandro Buffoni Contatta »

Composta da 199 pagine.

 

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