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Gli effetti della innovazione finanziaria sul mercato del vino: il caso italiano.

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14 sudamericano in soli trenta anni ha aumentato le esportazioni vinicole passando dalle 8 mila tonnellate, calcolate come media nel decennio 1970-1979, alle 156 mila tonnellate 7 nel decennio 1990-2000. L'export, visto il calo che stanno subendo i consumi interni, assume un'importanza strategica sempre più rilevante per il settore vitivinicolo cileno, la quota di prodotto uscita oltre i confini nazionali è passata dall'1,7% degli anni '70 al 40% degli anni '90. Tale tendenza si è accentuata ulteriormente nell'anno 2000, il Cile è diventato il quarto Paese fornitore nel mondo con un totale di 353 mila tonnellate, quota che corrisponde al 64% della produzione nazionale. Le esportazioni cilene hanno potuto svilupparsi rapidamente sfruttando la situazione economica nazionale che permette di avere costi di produzione inferiori rispetto agli altri Paesi, di conseguenza i prezzi di vendita del vino, che presenta una discreta qualità, risultano essere molto concorrenziali. Va specificato però che la maggior parte delle vendite all'estero viene realizzata da un numero limitato di aziende. L'altro Paese latino-americano che ha visto aumentare in modo costante le proprie esportazioni di vino è l'Argentina, si è passati dalle 20 mila tonnellate degli anni '70 alle 95 mila degli anni '90, con un picco massimo di esportazione di 215 mila tonnellate nel 1995. L'Australia è il secondo Paese che ha fatto registrare i maggiori aumenti di volume di vino esportato, i dati evidenziano come da una media di 6 mila tonnellate negli anni '70, si sia giunti alle 157 mila tonnellate tra il 1990 ed il 2000. La crescita registrata negli ultimi anni è netta: nel 2000 l'export australiano ha toccato le 317 mila tonnellate di vino, con un incremento del 14% rispetto all'anno precedente, ponendo così gli australiani al quinto posto nel rank mondiale dei maggiori Paesi esportatori. Per quanto riguarda gli Stati Uniti d'America, possiamo dire che stanno seguendo la tendenza australiana, infatti sono passati da una media di poco più di 6 mila tonnellate negli anni '70 a circa 145 mila tonnellate negli anni '90. 7 Pari a quasi il 3,1% sul totale mondiale.

Anteprima della Tesi di Mirko Celani

Anteprima della tesi: Gli effetti della innovazione finanziaria sul mercato del vino: il caso italiano., Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Mirko Celani Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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