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San Francesco alla corte del sultano. Fallimento del dialogo interreligioso all'alba del XIII secolo?

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6 scendere a patti con essa. Si cominciò così con la conquista di Zara. Il pontefice, venuto a conoscenza del saccheggio della città, scomunicò l’intera spedizione ma, allorquando Alessio comunicò che, se avesse ricevuto l’aiuto desiderato, avrebbe provveduto a pagare i debiti crociati e soprattutto avrebbe favorito l’unione della chiesa bizantina a Roma, Innocenzo III, visti gli indubbi vantaggi, non ostacolò più l’impresa. L’esercito crociato giunse a Costantinopoli nel giugno del 1203. L’imperatore fuggì senza quasi opporre resistenza e Isacco II ed Alessio IV ripresero il potere, ma non furono in grado di mantenere le promesse fatte né di consolidare la loro posizione politica: furono infatti deposti da una sommossa della popolazione, esasperata dal loro atteggiamento filolatino e dalla loro gravosa politica fiscale. Gli occidentali approfittarono della situazione per impadronirsi del trono e per saccheggiare la città con inaudita ferocia e rapacità (1204) scegliendo poi uno dei capi della crociata, Baldovino di Fiandra, come imperatore. Nasceva così un organismo politico atipico, l’Impero Latino d’Oriente, frutto sia della degenerazione dell’idea di crociata, sia del deterioramento dei rapporti tra Oriente e Occidente, sia delle cupidigie della feudalità occidentale. Il nuovo organismo politico presentava tuttavia gravi motivi di debolezza: perché era caratterizzato da una notevole frammentazione territoriale, perché la parte asiatica dell’Impero sfuggiva totalmente al suo controllo, perché costantemente minacciato dagli antichi nemici di Bisanzio (Bulgari, Turchi, Serbi), perché, infine, condizionato dalla fragilità delle sue strutture di governo. Difatti si attribuiva al potere centrale un’autorità assai limitata e si garantiva notevole autonomia alle signorie locali; tali premesse spiegano come mai l’Impero fosse precipitato, sin dalla sua fondazione, in una situazione d’anarchia che portò con sé una forte instabilità economica ed un endemico malcontento sociale. Ecco perché già nel 1261 i bizantini riuscirono a riconquistare Costantinopoli ponendo fine all’effimera avventura dell’Impero Latino d’Oriente: le compiaciute vanterie dei crociati di aver posto fine allo scisma e riunito la Chiesa non divennero mai una realtà, al contrario la loro crudeltà lasciò un ricordo che non sarebbe più stato perdonato. 7 7 Ibid pag. 391- 394

Anteprima della Tesi di Linda Sezzi

Anteprima della tesi: San Francesco alla corte del sultano. Fallimento del dialogo interreligioso all'alba del XIII secolo?, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Linda Sezzi Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

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