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La grande distribuzione nel settore degli articoli sportivi: evoluzione storica e tendenze attuali

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13 ECR Italia persegue la ricerca di un nuovo modello di interfacciamento Industria di Marca - Distribuzione Moderna e la creazione di una nuova cultura dei Manager e di un linguaggio comune che agevolino una partnership oggettiva”). 1.2.3: servizi complementari Infine, per quanto riguarda i servizi complementari, entriamo nel settore che attualmente si presenta in costante e forte evoluzione, in linea con contesti ambientali molto competitivi che evidenziano la necessità vitale per ogni insegna di differenziarsi, e con l’impossibilità di farlo operando solo sugli assortimenti. Volgendo l’analisi al settore dei beni non-grocery (sostanzialmente quelli problematici, in linea con l’argomento di questo lavoro), è possibile proporre quattro categorie principali di servizi complementari. 1) servizi di comfort: essi attengono alla gradevolezza e alla funzionalità dell’ambiente, in linea col tentativo di migliorare la qualità della shopping-experience all’interno dei punti vendita. Ritroviamo innanzitutto i servizi di supporto, quali bar e ristoranti, cabine telefoniche, servizi igienici, asili-nido, cioè tutte quelle facilitazioni che il consumatore apprezza nell’ottica di un processo d’acquisto complesso e quindi di una visita tendenzialmente lunga; d’altro canto, in linea con una attuale banalizzazione dei processi d’acquisto, anche ciò che velocizza la permanenza nel punto vendita diviene talvolta particolarmente apprezzato: ecco allora soluzioni organizzative volte sia a migliorare la mobilità interna, attraverso la proposta di punti informativi e mediante la predisposizione di percorsi di visita guidati (con piantine d’insieme dello store a zone differenziate per colore in base ai prodotti trattati, segnaletica sul percorso, scale mobili ed ascensori), sia altre utili a velocizzare i pagamenti, come casse che riducono il tempo d’attesa sfruttando sistemi di self- scanning. Ancora, nell’ottica di uno shopping vissuto come esperienza gratificante (a proposito vedere il capitolo 6), rientrano in questa categoria quelle soluzioni che mirano ad animare lo store con soluzioni alternative, tese a coniugare la funzionalità (requisito imprescindibile, intesa come facilità nel processo d’acquisto) alla spettacolarizzazione e alla tematizzazione del punto vendita: tutto ciò si traduce in progettazioni architettoniche curate, in scelte di layout e di display coinvolgenti sotto l’aspetto emotivo, nella proposta di strumenti utili a favorire lo stimolo di tutti e cinque i sensi del corpo umano, superando il tendenziale duopolio dello shopping vista-tatto, avvalendosi ad esempio di musica di sottofondo a tema, di scelte di illuminazione e di odori particolari. 2) servizi tecnici: lo sviluppo di questi servizi va chiaramente di pari passo col grado di tecnicità dei prodotti proposti in assortimento; una tendenziale maturazione del consumatore nei processi

Anteprima della Tesi di Michele Di Gallo

Anteprima della tesi: La grande distribuzione nel settore degli articoli sportivi: evoluzione storica e tendenze attuali, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Michele Di Gallo Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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