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L'Italia, l'Onu e la decolonizzazione

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5 la stampa specialistica dell’epoca, il documentato testo di Angelo Del Boca, Gli italiani in Africa orientale. Nostalgia delle colonie. L’Italia, dopo aver subìto la sua decolonizzazione “eterodecisa”, guarda poi alla decolonizzazione delle altre potenze coloniali, con le “mani nette” e la speranza di instaurare rapporti di tipo nuovo con le nazioni di nuova indipendenza, capitalizzando la condizione, non voluta, di Paese non più colonialista. Ma è davvero cambiato, e se sì, come, l’atteggiamento italiano verso i popoli del Terzo Mondo? E come si concilia questa apertura verso i popoli mediterranei, arabi, africani, con la solidarietà occidentale? Un utile banco di prova per la collocazione internazionale dell’Italia e per la sua “nuova” politica sono le crisi che si trovano ad affrontare le altre Potenze coloniali nei processi di decolonizzazione che le riguardano. Il presente lavoro prende in esame l’atteggiamento tenuto dall’Italia in due occasioni emblematiche: la crisi di Suez e la guerra di liberazione algerina. L’attitudine dell’Italia verso la decolonizzazione, e il ruolo che essa riconosce all’ONU in questo processo, viene indagato attraverso l’osservazione del comportamento dei rappresentanti di governo, della

Anteprima della Tesi di Giovanni Fasanella

Anteprima della tesi: L'Italia, l'Onu e la decolonizzazione, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giovanni Fasanella Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

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