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Demanio e patrimonio pubblici. Gli elementi della rifoma, aspetti fiscali e tributari

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Demanio e patrimonio dello Stato 8 assunti, nelle legislazioni più risalenti di altri paesi. Infatti, essi non sempre hanno avuto costante applicazione, ad esempio, nell’ordinamento francese, in cui spesso si è avuta netta contrapposizione tra chi ne era fautore e chi, invece voleva assicurare la ordinaria commerciabilità dei beni demaniali. Nel nostro ordinamento, ed in particolare alla luce di quanto sancito nella Carta Costituzionale, l’inalienabilità dei beni demaniali assume una valenza del tutto innovativa. Sembra che possa oramai non più considerarsi eccezionale il regime giuridico previsto per tali beni. Si può dire, infatti, che si è contribuito a realizzare una sorta di riappropriazione da parte della collettività, delle “utilità” di siffatti beni, ponendosi, però, al contempo, quale limite alla loro utilizzabilità in funzione di risorsa collettiva per manovre finanziarie e fiscali. Infatti, per inalienabilità si intende non solo la impossibilità di un trasferimento di titolarità del bene a privati, ma anche e soprattutto, la impossibilità di espropriare la collettività dell’uso del bene, e quindi, del godimento dello stesso a favore di soggetti privati.

Anteprima della Tesi di Luisa Sellitti

Anteprima della tesi: Demanio e patrimonio pubblici. Gli elementi della rifoma, aspetti fiscali e tributari, Pagina 6

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Luisa Sellitti Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

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