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L'impiego delle nuove tecnologie per la promozione dell'esercizio cinematografico in Europa

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11 Naturalmente anche i complessi multischermo progettati specificamente devono essere differenziati poiché possono comprendere da 4-5 schermi fino a 25 e oltre. La posizione presa da MEDIA Salles (il progetto che nel quadro del Programma MEDIA dell’Unione Europea, col supporto del Governo Italiano, si rivolge all’esercizio cinematografico) e adottata anche dall’Union Internationale des Cinémas (UNIC) 4 nel 1998 è che si può parlare propriamente di multiplex solo se il complesso dispone di almeno 8 schermi. Questa prassi si fonda sui risultati dello studio elaborato da London Economics per conto di MEDIA Salles 5 che afferma che l’effetto multiplex si realizza pienamente solo con almeno 8 schermi. Questo approccio, che mira a considerare in particolare l’efficienza della formula multiplex (in termini di grado di utilizzo delle strutture), è preferibile rispetto all’individuazione di una serie di elementi qualitativi (oltre ai parcheggi e ai servizi di ristorazione, la dimensione degli schermi, la disposizione delle poltrone a gradoni, le distanze tra poltrone, i foyers spaziosi, l’aria condizionata, la qualità del sonoro, ecc.) che sono di difficile valutazione a fini statistici e che di per sé potrebbero ritrovarsi anche in strutture che non sono multiplex e che possono essere considerati non tutti ugualmente necessari per definire un multiplex come tale 6 . Non esistendo molti complessi con 8 o più schermi che non possano essere chiamati multiplex in quanto non soddisfacenti questi criteri qualitativi, questa categoria risulta abbastanza omogenea e più facilmente isolabile. É invece più difficile arrivare ad una definizione di megaplex. MEDIA Salles ha iniziato, nell’Annuario del 1998, a suddividere i multiplex, che in un primo tempo erano tutti raggruppati nella categoria 8 o più schermi, in ulteriori classificazioni. Si è così notato che il 93% circa dei 810 siti rilevati in Europa al 31 ottobre 2002 si colloca nelle categorie 8-11 e 12-15 schermi. Sembrerebbe quindi opportuno porre la soglia tra multiplex e megaplex a 16 schermi e si considera perciò megaplex un complesso di 4 L’UNIC è l’Associazione delle federazioni europee degli esercenti nazionali e nel 1998 si è tenuta un’Assemblea Generale nella quale è stato adottato il termine multiplex ad indicare i complessi a 8 e più schermi. 5 Lo studio è pubblicato in MEDIA Salles, White Book of the European Exhibition Industry seconda edizione, 1994, vol. II, p. 48. 6 Cfr. J. PH. WOLFF, Of multiplexes and multiscreens, UNIC, Parigi, dicembre 1993, in MEDIA Salles, European Cinema Yearbook - edizione 2002.

Anteprima della Tesi di Sara Maria Cipolla

Anteprima della tesi: L'impiego delle nuove tecnologie per la promozione dell'esercizio cinematografico in Europa, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Sara Maria Cipolla Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

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