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Il grano in Sicilia nei secoli XIII-XV

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8 in parte dalla chiesa e in parte dai laici dietro versamento di una rendita per le casse del regno. Sotto i Normanni (1061-1194) il feudo siciliano fu costantemente controllato dal Conte e dalla sua curia attribuendo ai vassalli poteri e diritti diversi, a volte molto ampi, a volte più ristretti. La dipendenza del feudo dall’autorità del Conte era collegata ad una serie di concessioni ai suoi vassalli, laici ed ecclesiastici, sui territori conquistati, e quasi tutti legati da vincoli di sangue alla dinastia. Ciò li portò ad acquisire in seguito potere simile a quello dei funzionari che erano nell’isola. In fondo Ruggero I a partire dal 1062 apportò modifiche sul diritto di proprietà limitandosi a far passare sotto il suo controllo alcuni latifondi e sostituendo i vecchi signori con i suoi feudatari ecclesiastici. Lasciò intatta quella struttura di sub- concessioni presenti all’interno dei latifondi a vario titolo giuridico. Era evidente come Ruggero I governasse la Sicilia con la collaborazione non già di tutti i suoi vassalli, bensì di un ristretto gruppo di fedeli, alcuni dei quali appartenevano alla nobiltà feudale, altri invece a ceti diversi, e tutti percepivano privilegi di natura e consistenza differenti. Un problema presente durante la dominazione normanna era la scarsità di reperire la classe dirigente e per ovviare a questo problema si fece ricorso a soggetti provenienti dalla classe laica ed ecclesiastica e da componenti etniche diverse da quelle normanne. Anche la componente indigena ricopriva in certe circostanze ruoli di grande importanza e funzioni di prestigio 8 . In conclusione Ruggero I assegnò terre a baroni e ad ecclesiastici senza preferire una categoria all’altra, ma cercò di imporre su tutti i territori il proprio controllo. Il feudo fu allora la 8 Tramontana S., il mezzogiorno medievale, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi nei secoli XI-XV, cit., pag. 31.

Anteprima della Tesi di Domenico Ferraro

Anteprima della tesi: Il grano in Sicilia nei secoli XIII-XV, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Domenico Ferraro Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

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