Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Mediazione ed interposizione nella disciplina dei rapporti di lavoro dopo il d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

MEDIAZIONE ED INTERPOSIZIONE NELLA DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI LAVORO DOPO IL D.LGS. 10 SETTEMBRE 2003, N. 276 7 avvenire nel rispetto di una normativa garantista ed improntata alla stabilità del posto di lavoro 2 . Col tempo, tuttavia, si è assistito ad un progressivo venir meno di uno dei cardini del sistema italiano e cioè la conservazione del posto di lavoro per l’intero arco della vita lavorativa, mentre, parallelamente, si è avuta la nascita di forme di lavoro «flessibile» 3 . Secondo un’opinione affermata, l’espressione «disciplina flessibile del rapporto di lavoro» sta ad indicare la diversificazione o, per meglio dire, la «modulazione», della disciplina del rapporto di lavoro subordinato in ragione della presenza o dell’assenza di requisiti o modalità della prestazione o del rapporto 4 . Si viene a determinare, in questo modo, una attenuazione del codice protettivo previsto dagli artt. 2094 e ss. c.c., cioè una sottrazione di una norma o di un insieme di norme sul lavoro subordinato alla fattispecie in esame. 2 Sul punto cfr. PEDRAZZOLI (a cura di), Lavoro subordinato e dintorni, Bologna, 1989 e SANTONI, Rapporti speciali di lavoro, Torino, 1993. 3 Sul tema della flessibilità, BETTINI, FERRARO, HERNANDEZ, G. SANTORO PASSARELLI, VULCANI E VALLEBONA, Relazioni svolte al convegno sul tema “Flessibilità e rapporto di lavoro in Europa: esperienze a confronto” (Roma, 27 febbraio 1998), in «Mass. Giur. Lav.», n. 2, pp. 356 e ss. e n. 3 pp. 524 e ss., 1998; FERRARO, Fonti autonome e fonti eteronome nella legislazione della flessibilità, in «Giorn. Dir. Lav. Rel. Ind.» 1986; GHERA, La flessibilità, variazioni sul tema, in «Riv. Giur. Lav.» 1997, I; GHERA (a cura di), Occupazione e flessibilità, Napoli, 1998 e REGINI, Flessibilità, deregolazione e politiche del lavoro, in «Il Mulino», 1998. 4 SANTORO-PASSARELLI G., Rigidità e flessibilità nella disciplina del rapporto di lavoro, relazione svolta al Seminario internazionale sul tema Flessibilità e rapporto di lavoro in Europa: esperienze a confronto, tenuto il 27 febbraio 1998, presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma.

Anteprima della Tesi di Francesco D'amora

Anteprima della tesi: Mediazione ed interposizione nella disciplina dei rapporti di lavoro dopo il d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesco D'amora Contatta »

Composta da 335 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4169 click dal 11/05/2004.

 

Consultata integralmente 37 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.