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Mediazione ed interposizione nella disciplina dei rapporti di lavoro dopo il d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276

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MEDIAZIONE ED INTERPOSIZIONE NELLA DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI LAVORO DOPO IL D.LGS. 10 SETTEMBRE 2003, N. 276 13 fino a giungere, con la legge del 24 giugno 1997, n. 196 14 , all’introduzione del lavoro temporaneo, ovvero di quell’istituto considerato da taluno come la fattispecie in cui la flessibilità si manifesta più compiutamente, in quanto esso dovrà rendere più versatile il reclutamento del fattore lavoro per il tempo strettamente necessario alle esigenze produttive, senza sostenere i costi derivanti dalla stabilizzazione del rapporto. La volontà manifestata dal legislatore di superare l’anelasticità che caratterizza il nostro sistema giuslavoristico ha, tuttavia, assunto nel tempo, come è stato notato dalla dottrina, una certa contraddittorietà 15 . Questa ambiguità deriva, in primis, dall’introduzione, come strumento di flessibilizzazione, di molti istituti del lavoro subordinato, della c.d. flessibilità “normata” 16 o “negoziata”, ad opera delle parti sociali. In secundis, si assiste al tentativo di regolamentare le tendenze evolutive emergenti dal mercato come risposta alle esigenze di flessibilità, andando quasi a cristallizzare un complesso di fenomeni utili ai bisogni della produttività solo in quanto adattabili alle diverse necessità delle imprese. Il legislatore, agendo in tal modo, pone in essere esclusivamente, come è stato autorevolmente rimarcato, delle 14 V Cap. I, sez. III. 15 Sul punto, SCIOTTI, Indagine critica sulla fattispecie lavoro temporaneo, in «Dir. Lav.», 1999. 16 Tale espressione è stata utilizzata da HERNANDEZ, in Il disegno di legge sui lavori “atipici”: verso nuove forme di rigidità?, cit., p. 391, che aggiunge: «Se la legge si sostituisce al contratto, proponendosi di realizzarne – di volta in volta –gli obiettivi attraverso la previsione normativa, essa non pecca soltanto di astrattezza, ma riduce o esclude l’area dell’autonomia»
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Mediazione ed interposizione nella disciplina dei rapporti di lavoro dopo il d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276

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Informazioni tesi

  Autore: Francesco D'amora
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Roberto Pessi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 335

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