Skip to content

Mediazione ed interposizione nella disciplina dei rapporti di lavoro dopo il d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
MEDIAZIONE ED INTERPOSIZIONE NELLA DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI LAVORO DOPO IL D.LGS. 10 SETTEMBRE 2003, N. 276 14 «risposte inflessibili ad un’esigenza di flessibilità» 17 del sistema. L’evoluzione del mercato del lavoro richiedeva, quindi, un ulteriore intervento in senso innovativo. A tale decisiva svolta si arriva con il disegno di legge collegato alla Finanziaria 2002, contenente la “Delega al Governo in materia di mercato del lavoro”, deliberato dal Consiglio dei Ministri il 15 novembre 2001, figlio diretto del c.d. Libro bianco, presentato nell’ottobre 2001 dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maroni e finalizzato a rinnovare il mercato del lavoro italiano in senso liberista. La legge delega (legge 14 febbraio 2003 n. 30, la c.d. Legge Biagi) subirà, tuttavia, una rilevante modificazione. Come noto, infatti, il disegno di legge originario conteneva anche altre deleghe, in materia di incentivi all’occupazione, ammortizzatori sociali, art. 18 dello Statuto dei Lavoratori ed arbitrato, che sono state stralciate nel giugno del 2002, inserite in un separato provvedimento (S/848bis) e che hanno poi formato in parte oggetto del c.d. “Patto per l’Italia” del 5 giugno 2002. 17 Così HERNANDEZ, Il disegno di legge sui lavori “atipici”: verso nuove forme di rigidità?, cit., p. 391, il quale, tuttavia, prosegue notando come si debba riconsiderare, allo stesso tempo, la funzione del diritto del lavoro: quella serie di “rigidità”, infatti, che sono servite, tutelando il lavoratore, alla creazione delle «condizioni per un più sereno sviluppo della persona, rischiano, oggi, di limitarla, deresponsabilizzandola eccessivamente, rispetto alle effettive capacità acquisite». L’autore sottolinea, inoltre, che «ad un lavoratore che ha ormai sufficientemente coltivato la sua persona non può negarsi ogni possibilità di autoregolamentazione dei propri interessi con riferimento specifico ai risultati che deve trarre dall’attività che svolge». V. anche il contributo di PESSI, I rapporti di lavoro tra autonomia e subordinazione nella prospettiva dell’integrazione europea, in «Riv. It. Dir. Lav.», 1992.
Anteprima della tesi: Mediazione ed interposizione nella disciplina dei rapporti di lavoro dopo il d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276, Pagina 9

Preview dalla tesi:

Mediazione ed interposizione nella disciplina dei rapporti di lavoro dopo il d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesco D'amora
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Roberto Pessi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 335

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi