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La gestione dell'acqua e i fallimenti della privatizzazione idrica in alcuni PVS

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8 Comunque, il listino nel complesso dovrebbe fornire coperture a pieno costo; altrimenti verrebbe compromessa la praticabilità finanziaria dell’entità acqua. Un’altra forma di aiuto ai non abbienti, che potrebbe essere gestito attraverso movimenti di bilancio una tantum, è un sussidio per l’allacciamento delle famiglie alla rete idrica e fognaria. A parte il suo stanziamento per sostenere la privatizzazione dell’acqua, la Banca è la maggiore singola fonte mondiale di fondi per la costruzione di grandi dighe, avendo investito più di 50 miliardi di $ USA (del 1992) per la costruzione di oltre 500 grandi dighe in 92 paesi.Sin dal 1948, la Banca Mondiale ha finanziato progetti di grandi dighe che hanno forzatamente spostato circa 10 milioni di persone dalle loro case e dalle loro terre. La stessa rivista della Banca del 1994 “Ristrutturazione e sviluppo” ammette che la grande maggioranza di donne, uomini e bambini sfrattati dai progetti finanziati dalla Banca Mondiale non hanno più riguadagnato i loro precedenti redditi né ricevuto al diretto beneficio dalle dighe per le quali essi sono stati obbligati a sacrificare le loro case e le loro terre.

Anteprima della Tesi di Francesco Ferlisi

Anteprima della tesi: La gestione dell'acqua e i fallimenti della privatizzazione idrica in alcuni PVS, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Ferlisi Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.