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La gestione del rischio di credito nel Nuovo Accordo sul Capitale. L'impatto su alcuni archetipi finanziari

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Il rischio di credito in banca: componenti e tecniche di gestione 11 Questa espressione del tasso di perdita consente di valutare separatamente il merito creditizio del debitore, che dipende da fattori quali le condizioni economico-finanziarie attuali e prospettiche dell’impresa, la qualità del management, il settore produttivo, e le singole linee di affidamento legate alla natura del finanziamento e alle eventuali garanzie accessorie che assistono lo stesso. Per utilizzare questo approccio a due dimensioni è necessario che l’analisi ex post dei dati storici sia condotta separatamente per questi due aspetti e sia rivolta a stimare, da un lato, la frequenza con la quale i debitori che hanno determinate caratteristiche diventano insolventi, dall’altro come le condizioni e garanzie, che assistono il finanziamento, possono influenzare il tasso di recupero 6 . Per calcolare la perdita attesa (expected loss: EL) in valore dell’esposizione è necessario considerare un ulteriore elemento, l’esposizione al momento dell’insolvenza (EAD): EL= PD x LGD x EAD. Anche questa componente richiede una stima che tenga conto della tipologia di esposizioni bancarie ed, in particolare, dei differenti metodi di valutazione che riguardano le esposizioni a valore certo, per le quali l’importo è definito alla conclusione del contratto, e quelle a valore incerto, che concedono una certa discrezionalità al debitore nel grado di utilizzo del credito 7 . 6 De Laurentis G., 2001 “Rating interni e credit risk management ” Bancaria editrice. 7 Resti A., 2001 “Misurare e gestire il rischio di credito nelle banche: una guida metodologica” Roma, Aprile.

Anteprima della Tesi di Nadia D'ostuni

Anteprima della tesi: La gestione del rischio di credito nel Nuovo Accordo sul Capitale. L'impatto su alcuni archetipi finanziari, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nadia D'ostuni Contatta »

Composta da 218 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.