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Il pegno rotativo

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13 La garanzia pignoratizia, considerata nel suo profilo funzionale, è diretta a creare una riserva ad rem sul bene pignorato a favore del creditore garantito, in modo che quest’ultimo possa contare, al fine del corretto soddisfacimento dei propri interessi, su di un’utilità reale. A quest’ultimo non interessa, infatti, l’oggetto specifico del pegno nella sua individualità, bensì il valore economico in cui sarà possibile trasformare tale oggetto in caso di inadempimento del credito. L’oggetto della garanzia pignoratizia acquisisce, dunque, «un valore di sintesi, indipendentemente dalla specifica identità delle singole componenti, con una svalutazione del sostrato materiale» 15 . Detto valore dovrà essere sufficiente a coprire l’ammontare del credito, affinché non sussista il pericolo di sostituzioni della res idonee a corrodere la garanzia; inoltre le sostituzioni devono avvenire entro i limiti di valore dei beni originariamente dati in pegno, poiché solo in tal caso non si determinerà alcun pregiudizio per gli altri creditori, giacché le sostituzioni lasciano immutato il valore dei beni destinati al soddisfacimento preferenziale del creditore pignoratizio 16 . La distinzione concettuale tra oggetto del pegno, cioè il valore rappresentato dal bene che ne è oggetto, e specifica res, apre così alla possibilità di ammettere la fattispecie del pegno rotativo nel nostro ordinamento. Il problema relativo a tale fattispecie si è ridotto, dunque, all’individuazione delle modalità di attuazione e dei limiti alla sua utilizzazione da parte dell’autonomia negoziale. Gli sviluppi della dottrina e della giurisprudenza, concernenti la validità ed i limiti del patto di “rotatività” dell’oggetto del pegno, sebbene non siano ancora sufficienti per adeguare l’ordinamento 15 D. Messinetti, Le strutture formali della garanzia mobiliare, in Riv. Crit. Dir. Priv., pag. 814. 16 E. Gabrielli, Il pegno «anomalo», pag. 191; ID, Negozi costitutivi di garanzie reali, in Banca, borsa e titoli di credito, 1996, I, pag. 169.

Anteprima della Tesi di Valeria Orlando

Anteprima della tesi: Il pegno rotativo, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Valeria Orlando Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.