Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il problema dell'efficacia soggettiva dei contratti collettivi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

15 Si giunse così al codice civile del 1942, dove il contratto collettivo venne inquadrato nella categoria delle norme corporative come " fonte giuridica ", insieme alle ordinanze corporative (adottate dalle corporazioni) ed alle sentenze (in materia di controversie collettive) pronunciate dalla Magistratura del lavoro. In questa categoria, il contratto collettivo ebbe una regolamentazione propria e distinta, che peraltro lo mantenne nella tipologia della legge in generale anche se con disposizioni specifiche che tendevano a metterne in luce l'originaria qualificazione di atto espressivo di autonomia privata. Esso divenne, quindi, una fonte normativa secondaria subordinata alle leggi ed ai regolamenti. La contrattazione collettiva perse, dunque, ogni carattere di espressione di autocomando per assumere quello di fonte eteronoma, emanazione di un potere superiore; espressione di un sistema in cui i singoli non disponevano neanche in origine della scelta degli interessi da curare attraverso la creazione dell'associazione sindacale. Il contratto collettivo venne quindi ad assumere la qualificazione di atto stipulato da organizzazioni sindacali le quali, divenute enti di diritto pubblico, erano dotate di un potere di imperio nei confronti di tutti gli appartenenti alla categoria professionale. Con la caduta del fascismo e la conseguente soppressione dell'ordinamento corporativo, nel 1944 venne meno anche il contratto collettivo corporativo. Tuttavia il d.lgs.lgt. 23 novembre 1944, n. 369, che abrogò l'ordinamento corporativo, mantenne in vigore tutti i contratti stipulati dalle organizzazioni disciolte, perché non si volle privare, ad un tratto, i lavoratori della tutela costituita dalle norme ivi contenute.

Anteprima della Tesi di Gianluca Nigro

Anteprima della tesi: Il problema dell'efficacia soggettiva dei contratti collettivi, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianluca Nigro Contatta »

Composta da 273 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4937 click dal 11/05/2004.

 

Consultata integralmente 32 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.