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Quasi come Gian dei Brughi. Valore pegagogico e funzione della lettura ad alta voce nella scuola elementare

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13 La lettura ad alta voce aveva una duplice funzione, da una parte comunicare lo scritto a chi non sa leggere, dall’altra fungere da collante emotivo nelle forme di socialità (per esempio nell’intimità familiare, o nelle occasioni di convivialità mondana) 6 . Nel mondo antico, ma anche in quello medievale, la lettura è essenzialmente un’oralizzazione e i lettori sono spesso ascoltatori di una voce lettrice. La scrittura è “posta al servizio della cultura orale” 7 , ciò che è scritto viene letto in una dimensione aurale, vale a dire garantendo una pubblicazione orale della produzione testuale, che in questo modo poteva essere ascoltata e compresa da un pubblico molto più vasto rispetto ai pochissimi alfabetizzati; inoltre, “la Grecia ebbe netta la coscienza che la scrittura era stata inventata per fissare i testi e richiamarli, così, alla memoria, in pratica conservarli” 8 . La modalità di lettura ad alta voce diffusa in tutto l’arco dell’antichità, oltre che per un’esigenza aurale cui si è già accennato, viene vista come necessaria per una questione eminentemente tecnica, vale a dire per rendere “comprensibile al lettore il senso di una scriptio continua indistinta e inerte senza il suono vocale” 9 . La comprensione era facilitata dall’articolazione vocale del testo scritto, in quanto la sola vista faticava a cogliere la successione logica delle parole, il significato preciso di ciascuna frase, il momento in cui interrompere la lettura con una pausa 10 . 6 Ivi, p. VIII. 7 Ivi, p. XI. 8 Ibidem. 9 Ivi, p. XII. 10 La difficoltà di lettura e l’ambiguità di significato dovute alla sciptio continua sono ben rappresentate dal famoso aneddoto che vede protagonista un chierico medievale, il quale dovendo tradurre la frase in diebus illis e avendo malamente diviso le parole (in die busillis) non riusciva a comprendere la parola busillis; donde l’uso di dire: “qui sta il busillis”.
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Quasi come Gian dei Brughi. Valore pegagogico e funzione della lettura ad alta voce nella scuola elementare

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Informazioni tesi

  Autore: Gianni Trezzi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere moderne
  Relatore: Susanna Mantovani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 217

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Parole chiave

emergent literacy
funzioni della lettura
italo calvino
leggistorie
letteratura per l'infanzia
lettura
lettura ad alta voce
lettura emozionale
lettura espressiva
scuola elementare

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