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Analisi criminologica della tortura

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3 Del resto sono i fatti a dimostrare che l’attuale stato di cose non è soddisfacente. I rapporti di Amnesty International rivelano non solo che la tortura è presente nel nostro paese ma, ancor più, l’inadeguatezza della risposta delle istituzioni italiane al fenomeno. Di fronte ai non pochi casi denunciati, il numero esiguo e la povertà di risultati dei procedimenti giudiziari, dovuta anche alla scarsa gravità delle imputazioni formulate, costituiscono un’indicazione del mancato funzionamento del sistema attuale. Con la ratifica italiana dello Statuto della Corte penale internazionale vi è un motivo in più per prevedere il reato specifico di tortura e le relative pene. La Corte infatti potrà giudicare a condizione che gli Stati non vogliano o non siano nelle condizioni di farlo. Il rischio che la giurisdizione penale su fatti di tortura sia sottratta all’Italia dalla Corte dovrebbe pertanto costituire un ulteriore stimolo ad adeguare la nostra legislazione.

Anteprima della Tesi di Giovanni Pandarola

Anteprima della tesi: Analisi criminologica della tortura, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giovanni Pandarola Contatta »

Composta da 259 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.