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Analisi criminologica della tortura

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5 comprende il dolore o la sofferenza che risultino esclusivamente da, o siano inerenti o incidentali rispetto a sanzioni lecite 3 . La tortura , sempre per la Convenzione del 1984, costituisce una forma aggravata e deliberata di pene o di trattamenti crudeli, inumani o degradanti. Amnesty International ha commentato tale definizione riconoscendo che per la prima volta è stata ammessa a far parte della proibizione internazionale contro la tortura l’idea del causare serie sofferenze “mentali”. Gli scopi menzionati sono quindi ampi, comprendendo non solo l’estorsione di confessioni o informazioni, ma anche atti finalizzati a punire o intimidire la vittima. Comunque l’esclusione da tale proibizione di “sanzioni legali” apre uno spazio potenzialmente pericoloso a 3 Testo contenuto nell’art 1 della Dichiarazione sulla protezione dalla tortura e da altra pena o trattamento crudele, inumano e degradante adottata dall’ ONU nella risoluzione 3.452, xxx del 9 dicembre 1975 e trasformata in Convenzione nel 1984.

Anteprima della Tesi di Giovanni Pandarola

Anteprima della tesi: Analisi criminologica della tortura, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giovanni Pandarola Contatta »

Composta da 259 pagine.

 

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