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La cartolarizzazione dei crediti in Italia: il caso della BCC di Castellana Grotte

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Aspetti generali della cartolarizzazione 12 Prima della sua emanazione, infatti, il legislatore, per cogliere i caratteri e le prospettive della cartolarizzazione all’interno dell’ordinamento italiano, aveva, mediante provvedimenti di poco antecedenti, cercato di disciplinare il fenomeno, che non poteva tuttavia restare a lungo nel campo dell’atipico: si tratta, in particolare, degli artt. 13 e 15 della L. 448/1998, modificati dal D.L. 308/1999 e dall’art. 102 della L. 388/2000, riguardanti la cartolarizzazione dei crediti dello Stato e degli enti pubblici previdenziali. Il provvedimento introduttivo del 1998, successivamente modificato, ha costituito il primo vero tentativo di tipizzazione della cartolarizzazione, seb- bene con diverse lacune, riallacciato all’archetipo della securitization ameri- cana. La L. 130/1999 consta di un testo abbastanza breve, sette articoli, che definiscono la natura dell’operazione (artt. 1 e 7), i soggetti coinvolti (artt, 1, 2 e 3), le modalità operative (artt. 2, 4 e 5), gli obblighi fiscali e di bilancio (art. 6) e quelli di vigilanza (artt. 2, 3 e 5). In tali articoli, tuttavia, non è rin- tracciabile alcuna definizione dell’operazione: infatti, per quanto la legge si denomini «Disposizione sulla cartolarizzazione dei crediti», e l’art. 1 circo- scriva l’«ambito di applicazione e definizioni», non è presente alcuna esplicita descrizione dell’istituto che si intende disciplinare. In particolare, dalla legge si evince che l’operazione si compie attraverso una «cessione a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti sia futuri, individuabili in blocco se si tratta di una pluralità di crediti» (art. 1, comma 1), a favore di una società apposita, a condizione che «le somme corrisposte dal debitore o dai debitori ceduti sia- no destinate in via esclusiva, dalla società cessionaria, al soddisfacimento dei diritti incorporati nei titoli emessi, dalla stessa o da altre società, per finanzia- re l’acquisto di tali crediti, nonché al pagamento dei costi dell’operazione» (art. 1, comma 1, lettera b)).

Anteprima della Tesi di Umberto Lucatorto

Anteprima della tesi: La cartolarizzazione dei crediti in Italia: il caso della BCC di Castellana Grotte, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Umberto Lucatorto Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

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