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Ritratto d'attrice: Isa Danieli, dall'esordio teatrale all'incontro con la drammaturgia contemporanea

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7 1.2 INCONTRO CON EDUARDO DE FILIPPO: «NO PICCERÈ!» La compagnia di Eduardo De Filippo, fondata nel 1931, si chiamava Teatro Umoristico- I De Filippo, e, oltre ai fratelli Peppino 7 e Titina 8 era formata da attori del calibro di Tina Pica 9 , Dolores Palumbo 10 , Gennarino Palumbo 11 . 7 Cominciò molto presto a calcare i palcoscenici debuttando nella compagnia del padre Eduardo Scarpetta, con il quale recitò fino al 1920 successivamente si alternò in diverse compagnie teatrali ed anche in sceneggiate. Alla sua carriera di attore egli alternava quella di autore di testi teatrali, cominciando a scrivere con lo pseudonimo di Bertucci. Il sodalizio con i fratelli durò 15 anni, durante i quali il successo fu quasi sempre puntuale. Quando, nel novembre del 1944, si ruppero i rapporti tra i due fratelli, Peppino formò una propria compagnia, con la quale mise in scena, oltre ai suoi lavori, testi di Moliere, Pinter, Goldoni, Pirandello. Il suo teatro era fatto di farsa e comicità, rivolgendo le sue mire ad un teatro più in lingua che dialettale. Lavorò molto anche in televisione e nel cinema, soprattutto con Totò. Ricordiamo: Totò e le donne, Peppino e..., Peppino e la nuda femmina, Totò e Peppino divisi a Berlino. 8 Attrice di gran talento fece parte di moltissime compagnie di sceneggiate, comiche e drammatiche. Titina si rifaceva a tutti i più grandi modelli di attrici e ha rappresentato l'esplosione della rabbia della piccola borghesia, quella destinata alla giornaliera sopravvivenza, quella della Napoli che soffre, che lotta. La sua recitazione scevra da ogni artificio, la grande poesia del suo volto, della sua voce, l'hanno fatta assurgere a modello a cui rifarsi, a cui tendere. Titina sapeva calarsi, come pochi, nei personaggi di cui vestiva i panni, sapeva viverne i momenti magici e al contempo palpitarne le emozioni. Inizia nel 1921 al teatro San Ferdinando nella compagnia di Vincenzo Corbinci, poi nella compagnia Cafiero Fumo come attrice comica. Oltre che in teatro lavorò molto in televisione e nel cinema, sia con i fratelli Eduardo e Peppino De Filippo, sia con Totò. Scrisse anche delle poesie dei lavori teatrali. 9 Il suo vero nome era Annunziata, nacque a Napoli nel 1884 da famiglia d’attori. Attrice poliedrica veste i panni di svariati personaggi sia femminili che maschili grazie anche al suo fisico piccolo e sottile. Attrice comica, drammatica, soubrette (lavora anche con Mico Galdieri), s'impone come caratterista. In compagnia con Eduardo De Filippo, sin dall’inaugurazione del San Ferdinando, viene consacrata al grande pubblico. Tina Pica aveva creato un suo modo di recitare con la voce e la presenza scontrosa, una recitazione priva di alcuna inflessione naturalistica, « come una maschera» (Il cattivo Eduardo, Un artista troppo amato e troppo odiato, a cura di Italo Moscati, Marsilio editori, Venezia 1988). Muore a Napoli nel 1968. 10 Figlia d’arte nasce a Napoli il 14 giugno del 1912. A diciotto anni entrò a far parte della compagnia teatrale dei De Filippo, esordendo nella parte di una cameriera nell'opera La bella trovata al teatro Kursaal di Napoli. Ben presto viene notata per la sua recitazione vivace da Nino Taranto. 11 Nacque a Napoli nel 1931, il precoce inizio a lavorare nei teatri e nei varietà lo fece considerare un enfant prodige. Attore versatile sia comico che drammatico, mimico. Entra nella compagnia dei De Filippo per l’inaugurazione del San Ferdinando. Negli ultimi tempi, Gennarino, aveva interpretato per Roberto De Simone Festa di Piedigrotta di Raffaele Viviani. Muore nel gennaio del 1980.
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Ritratto d'attrice: Isa Danieli, dall'esordio teatrale all'incontro con la drammaturgia contemporanea

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Informazioni tesi

  Autore: Barbara Tinghi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: progeas
  Relatore: Teresa Megale
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

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danieli
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