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Il ruolo delle infrastrutture nello sviluppo regionale: la complessità normativa come fattore di rallentamento dei processi decisionali

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11 produzione di ricchezza, -come verrà delineato in seguito nella teoria della crescita regionale potenziale. 1.2 Teoria della “crescita regionale potenziale” 13 . L’uso frequentissimo e la disinvoltura con cui si impiegano i termini “sviluppo” e “crescita” come lessico ormai consolidato della lingua, comporta il rischio di identificazione dell’uno nell’altro, perché sono utilizzati in maniera intercambiabile. Essi presentano sì una contiguità semantica, ma lo “sviluppo” assume una connotazione qualitativa in relazione all’aumento del benessere e al miglioramento delle condizioni di vita della collettività e la “crescita” assume una qualificazione quantitativa in relazione all’aumento del reddito pro capite, del PIL, dell’occupazione. Si può pensare comunque di far rientrare lo sviluppo all’interno del più ampio campo della crescita, giacché incrementi di variabili quali il reddito e l’occupazione influenzano il modus vivendi della comunità aumentandone il benessere. Nel ricercare i fattori che possono determinare la crescita di un territorio, una certa influenza è assegnata anche alle infrastrutture. Il problema però consiste nelle difficoltà di definizione del ruolo delle infrastrutture e della loro collocazione nelle fasi del processo di sviluppo regionale. Numerosi studiosi 14 , da attente osservazioni dell’evoluzione delle regioni che hanno raggiunto uno stato di maggiore progresso e dal loro successivo confronto con la dinamica delle regioni più arretrate, hanno ricavato un risultato che indica la dotazione infrastrutturale come uno dei 13 Dieter Biehl è il maggior esponente nell’ambito di questa teoria. 14 I contributi apportati da Jochimsen, 1966; Biehl, 1982; Bracalente, 1986, sono contenuti in M. Di Palma “Le infrastrutture a rete”, Sipi, Roma, 1990

Anteprima della Tesi di Antonella Rosalba Scarano

Anteprima della tesi: Il ruolo delle infrastrutture nello sviluppo regionale: la complessità normativa come fattore di rallentamento dei processi decisionali, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonella Rosalba Scarano Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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