Skip to content

Le scelte pubbliche: un approccio fuzzy

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo I, La teoria degli insiemi fuzzy e le sue applicazioni 3 l’interesse per farlo. Sebbene sembrasse una teoria destinata a morire, oggigiorno la logica fuzzy è arrivata alla terza fase solo in Oriente dove la mentalità è particolarmente recettiva verso questi concetti apparentemente strani e poco aristotelici. Tale recettività ha portato una vera esplosione d’applicazioni pratiche, particolarmente nell’elettronica di consumo, per opera dei giapponesi 7 . Nel mondo Occidentale siamo ancora a cavallo tra le prime due fasi: infatti la logica fuzzy era ritenuta perfettamente inutile e superflua e per alcuni studiosi essa era priva di validità scientifica. Solo il successo commerciale dei prodotti asiatici ne ha fatto un problema, sicuramente non di tipo religioso, non essendo la logica fuzzy contraria ai dettami della Chiesa. “C’è da dire però che la Scienza moderna, nei confronti delle nuove idee, non si comporta meglio della Chiesa Cattolica Romana: l’unica differenza di comportamento riguarda la professione di onniscienza da parte della Chiesa; mentre la Scienza Moderna non ha mai professato la sua onniscienza, ma ha sempre dichiarato una fede ceca nella logica bivalente (aristotelica), l’unica ritenuta esatta” 8 . Però la battaglia era ormai in atto: se da un lato i teorici fuzzy affermano che se si abbandona la ricerca della precisione matematica si agevola la soluzione di un problema, i teorici “bivalenti” vedono in questa “indulgenza scientifica” 9 l’errore fondamentale della logica fuzzy. Zadeh ha difeso a spada tratta questa sua creatura subendo una vera e propria emarginazione culturale: poche riviste o convegni accettavano saggi con argomenti fuzzy; nessun ente statale era propenso a concedere finanziamenti per le ricerche fuzzy. Ma, agli inizi degli anni ’90 si produce un fatto nuovo ed egualmente importante: oltre al successo dei suoi prodotti fuzzy, il Giappone deve prendere atto del fallimento dell’A.I. e dei computer di V generazione, interamente basati sulla logica bivalente 10 . L’intelligenza artificiale (A. I.) fu fondata nel 1956, nel corso di una celebre conferenza al Dartmouth College (U.S.A), alla quale, tra gli altri partecipò H. Simon, a cui fu successivamente attribuito il premio Nobel per l’economia sui suoi studi riguardanti i processi decisionali del management, oggetto di studio anche dell’A.I., poiché tali processi si svolgono in un quadro di razionalità limitata, avendo a disposizione tempi ristretti e conoscenze parziali 11 . Dopo aver assistito agli insuccessi dei progetti di A.I. si è potuto verificare che con la logica fuzzy si potevano costruire macchine sempre più intelligenti semplicemente “calcolando con le parole”, frase con cui lo stesso Zadeh ha qualificato la logica fuzzy 12 . Il ricorso ad inferenze di tipo qualitativo è utile nella progettazione di sistemi artificiali quando: 1. Il modello matematico è ignoto; 2. Il modello matematico è inesistente; 3. Il modello matematico è troppo complesso; 4. Il modello matematico è troppo lento da seguire in tempo reale. Nel 1973 Zadeh osservò che gli elementi chiave del pensiero umano non sono numeri ma etichette d’insiemi fuzzy: il nostro cervello è pieno d’insiemi fuzzy, anzi il pensiero non è altro che un gioco con gli stessi. Infatti una delle più sorprendenti capacità del cervello umano, tuttora non riproducibile dall’A.I., è quella di assumere informazioni approssimandole 13 . Il vantaggio che il cervello umano ne trae è notevole: per questo la logica fuzzy è un ottimo strumento per la gestione della polivalenza e della vaghezza del linguaggio naturale, pur ammettendo una struttura formale che ne permette una successiva rappresentazione numerica. Il “calcolo con le parole”, quindi, è attuato da ognuno di noi quotidianamente: nelle singole azioni che ogni individuo compie, opera come un sistema di controllo (fuzzy) risolvendo delle inferenze qualitative senza ricorrere a modelli matematici. La logica fuzzy si propone appunto di risolvere problemi con regole empiriche e qualitative. Gli studiosi possono manipolare le situazioni complesse o imprecise usando le variabili linguistiche con cui le parole e le frasi sostituiscono i numeri, sacrificando, di fatto, la precisione al fine del risultato. Le regole fuzzy nascono dall’esperienza d’operatori che per primi hanno affrontato questi problemi creando delle strategie 7 Silvio Cammarata “Sistemi a logica fuzzy” pg 18 8 Bart Kosko “Fuzzy thinking” pg 12 9 Bart Kosko “Fuzzy thinking” pg 10 10 Silvio Cammarata “Sistemi a logica fuzzy” pg VII 11 Silvio Cammarata “Reti Neuronali” pg 1 12 Silvio Cammarata “Sistemi a logica fuzzy” pg 31 13 Bart Kosko “Fuzzy thinking” pg 73
Anteprima della tesi: Le scelte pubbliche: un approccio fuzzy, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Le scelte pubbliche: un approccio fuzzy

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Rosario Michele Pastore
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Massimo Salzano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 175

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

algebra fuzzy
beni pubblici - free ride
black-arrow saari
equilibrio di nash fuzzy - teoria dei giochi
fuzziology: scelte in contesti vaghi
fuzzy decision making
paradosso del voto
reti neurali - frattali
scelte collettive - public choice
sistemi elettorali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi