Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sintassi e lessico dell'argomentazione

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 2. CONCESSIONE ARGOMENTATIVA E PROPOSIZIONE SINTATTICA CONCESSIVA Di seguito analizzeremo il rapporto che esiste tra il ruolo argomentativo detto Concessione e la proposizione grammaticale concessiva. È necessario premettere che, nonostante il termine “concessione” si usi in entrambe le discipline, non fa riferimento ad un’unica nozione ma a due tipi di strutture, per l’appunto quella retorica e quella grammaticale, che appartengono a piani diversi della comunicazione. A riprova di ciò, si noti che la presenza di una proposizione concessiva o di un complemento concessivo non implica affatto che ci si trovi nel campo dell’argomentazione. La Concessione nella teoria dell’argomentazione consiste in un accordo provvisorio con una Tesi dell’avversario; tale accordo verrà seguito da un’Obiezione o da una contestazione introdotta da una congiunzione avversativa (Stati, 1998b: 121). In retorica classica esiste una figura di pensiero detta ‘concessio’ o ‘synchóresis’ che si basa su “l’ammissione delle buone ragioni dell’avversario (o dell’interlocutore in genere), contrappesata, però, da obiezioni riguardo all’importanza delle medesime, da rilievi riguardo al maggior peso di circostanze, opinioni, fatti, prove in favore della tesi di chi parla” (Mortara Garavelli, 2000: 267). L’accordo provvisorio può riguardare una domanda o un’Obiezione che non sia stata formulata in precedenza ma che è stata prevista, e quindi anticipata, dall’oratore. In questi casi siamo in presenza di una figura retorica detta prolessi. Questa tecnica può risultare vantaggiosa ai fini dell’argomentazione perché, come affermano Perelman e Olbrechts-Tyteca, costituisce un palliativo ai pericoli dell’ampiezza dell’argomentazione e rende la posizione dell’oratore “più forte, facile a difendersi e dar prova nel corso del dibattito contemporaneamente di fair play e di obiettività.” (1989: 510). Vediamo qualche esempio.

Anteprima della Tesi di Monica Burgio

Anteprima della tesi: Sintassi e lessico dell'argomentazione, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Monica Burgio Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4612 click dal 01/06/2004.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.