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Comunicazione e sport: il caso della pallavolo

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19 Il ricevente, in particolare, per entrare in contatto con l’emittente, deve non solo ascoltare ciò che gli sta comunicando, ma anche incontrarlo, deve decidere d’interessarsi e di capirne il senso. Solo con questa attenzione selettiva nasce una vera comunicazione, in quanto, per definizione, essa è scambio, messa in comune di esperienze. Questa dimensione biunivoca è una delle peculiarità del processo in esame. Ciò non significa che non sia possibile rifiutare una comunicazione. Ognuno di noi è in grado di rifiutare un messaggio, sia dopo averlo percepito, sia prima ancora di sentirlo. Quando uno dei due attori decide di non aprire il proprio canale, allora non si realizzerà mai una comunicazione, ci sarà solo una semplice emissione di informazioni. Ogni attore, inoltre, è un “animale sociale”, vive cioè all’interno di un gruppo, come la famiglia, la società dei pari (amici, colleghi…), lo Stato; per questo la comunicazione è sempre filtrata: chi riceve il messaggio non può non fare i conti con la sua percezione del mondo, inserirlo nel proprio vissuto, confrontarlo con la sua scala di valori… non può non interpretarlo. Ed è così interessante capire i meccanismi che regolano la comunicazione, proprio perché ad ogni passaggio di informazioni essa si carica di sfumature, di esperienze, che vanno a modificare leggermente il contenuto originario, e si analizza, così, non solo un processo, ma un vero e proprio “spaccato di vita”. Per fare un esempio, è come quando si guarda una partita in televisione e alla fine si segue un programma di approfondimento: confrontandoci con i giornalisti interpellati, ci sembra di aver visto un’altra partita; ciò che a noi è sembrato straordinario, per altri può essere stato mediocre. Questo succede essenzialmente per tre motivi: ξ Gli attori sono “animali sociali”, con un proprio vissuto e sottostanno a regole dettate dal senso comune ξ Gli attori hanno una loro identità, prodotto delle loro esperienze soggettive e sociali ξ Esiste un’evidente asimmetria tra gli attori della comunicazione

Anteprima della Tesi di Ilaria Zara

Anteprima della tesi: Comunicazione e sport: il caso della pallavolo, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Ilaria Zara Contatta »

Composta da 304 pagine.

 

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