Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Powerline: Internet Elettrica

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Bruno Roberto Lazzoni PowerLine: Internet elettrica 30 Aprile 2004 Cap. 1 – Cenni storici 3 Le applicazioni consistevano nel telecomandare segnali di semplice switching quali, ad esempio, l’accensione o lo spegnimento dei lampioni dell'illuminazione pubblica. Essendo costoso sia il dispositivo per modulare il segnale principale con segnali in audio frequenza, sia la manutenzione del Ripple Control, agli inizi degli anni ’60 vennero impiegate delle tecniche per rendere la trasmissione più economica e meno sensibile ai disturbi ed alle interferenze, migliorando la ricezione: Peak Depression, con cui il segnale è reso discreto attorno a zero Volt con picchi da 200/300 A che davano origine alla codifica dell’informazione; Cyclocontrol, con cui si avevano in 34 cicli a disposizione 165 indirizzi discreti con quattro possibili istruzioni. Non potendo lavorare in banda base per la troppa potenza necessaria a sovrastare il rumore, furono impiegate le frequenze tra i 150 e i 450 KHz (1936 Bell Telephone Laboratories), perché sotto questo range si avevano problemi di accoppiamento, mentre sopra di elevata attenuazione e interferenza dovuta alle stazioni radio: il sistema, in grado di coprire distanze di circa 30 km, era progettato per lavorare sulla rete di distribuzione rurale americana, composta da un conduttore monofase a 7 KV e 60 Hz, con un filo neutro in basso che di tanto in tanto era interrato. 1.2 Gli ultimi trent'anni Negli ultimi decenni lo sviluppo si è concentrato sostanzialmente sull'automazione delle funzioni di distribuzione, come la lettura automatica del contatore, il controllo selettivo del carico e la gestione a distanza della rete, sulle bande di frequenza stabilite dal CENELEC 4 . Lo scopo era generalmente quello di sviluppare un sistema capace di aiutare gli utenti a cambiare la forma della loro curva di assorbimento. Stabilizzando tale curva su tutto l'arco delle 24 ore i produttori di energia elettrica potevano ridurre i costi di produzione: picchi di richiesta, come avviene ad esempio

Anteprima della Tesi di Bruno Lazzoni

Anteprima della tesi: Powerline: Internet Elettrica, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Bruno Lazzoni Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5858 click dal 04/06/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.